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FANNA A FV, VIOLA, CHE PERDITA TONI! SU ROMULO E MATRI...

di Andrea Giannattasio

Si avvicina sempre di più la delicatissima trasfeta della Fiorentina al Bentegodi, dove l'ostacolo sarà l'ostico Hellas dell'ex Luca Toni. Per il bomber del Verona, con all'attivo ben 16 gol in campionato, è rifiorita una seconda giovinezza in Veneto, dopo l'ottima stagione in maglia viola nella passata stagione. E a Firenze c'è chi (e non da poco tempo) si è già pentito di aver salutato anzitempo il centravanti di Pavullo, che adesso sogna di giocare un brutto scherzetto alla famiglia Della Valle, che a giugno dello scorso anno propose a Toni di entrare in società e di guidare la panchina degli Allievi Nazionali. Per parlare di questo e di altri temi, Firenzeviola.it ha contattato l'ex bandiera scaligera Piero Fanna, che con la maglia dell'Hellas ha conquistato lo storico scudetto del 1985.

Fanna, che gara si aspetta domenica tra Verona e Fiorentina?
"I viola sono una squadra che gioca il calcio migliore d'Italia a mio avviso e l'Hellas, dopo la vittoria contro il Chievo, si è rilanciata molto: sembra tornata quella di inzio anno. Sarà certamente una grande gara, in cui i due ex di turno vorranno dimostrare che in viola potevano benissimo starci anche quest'anno..."

A proposito di Toni, quanto pensa che sia pentita la Fiorentina di averlo salutato a giugno scorso?
"Alla luce dei tanti infortuni subìti in attacco, probabilmente il rammarico sarà salito e non poco. Luca a Verona sta facendo cose a dir poco storiche e sono certo che in una rosa come quella della Fiorentina, che è stata a lungo impegnata su tre fronti, ci sarebbe potuto stare senza problemi. Meglio per noi che Toni vesta la maglia gialloblù..."

E su Romulo?
"E' un giocatore eclettico, che sotto Mandorlini è migliorato moltissimo. Ormai è diventato una colonna portante della formazione scaligera".

Cosa ne pensa del momento no di Alessandro Matri?
"Non lo ritengo una prima punta e credo che il problema del gol sia per gran parte dovuto ad una posizione in campo che Montella gli chiede e che lui non riesce a ricoprire. Su di lui c'erano molte aspettative a gennaio e credo che queste si siano trasformate in pressioni eccessive".

Chiusura sulla Coppa Italia: quante chances ha la Fiorentina di fare suo il trofeo?
"La Finale è una partita tutta a sé. Spero davvero che i viola possano fare bene e sono certo che con Rossi e Gomez là davanti le possibilità di vittoria si alzeranno notevolmente. Con la rosa al completo, la Fiorentina sarebbe stata al vertice in campionato quest'anno".