.

FONTANA A FV, DOMANI DECIDE SALAH. JORGINHO VICE-PIZARRO

di Giacomo Iacobellis

Mancano poco meno di 24 ore al fischio iniziale di Napoli-Fiorentina: partita da non sbagliare per le due “grandi escluse” di Coppa Italia. Per commentare il momento di viola e azzurri Firenzeviola.it ha contattato in esclusiva il doppio ex Gaetano Fontana, uno degli artefici della promozione della Fiorentina in Serie A nella stagione 2003/2004.

Fontana, al “San Paolo” domani si affronteranno due squadre che si leccano le ferite...
“Dopo l'ultimo turno di Coppa Italia Napoli e Fiorentina vivono un momento particolare e la loro intenzione è quella di riscattare immediatamente le sconfitte incassate. Penso di incarnare il pensiero di gran parte degli italiani dicendo che mi sarei augurato di rivedere una finale tra viola e partenopei il prossimo 7 giugno per cercare di dare un'immagine positiva al nostro calcio, ben diversa dai fatti dello scorso anno. Tra le due compagini, ce n'è comunque una che sta molto meglio dell'altra...”

Prego.
“La Fiorentina martedì scorso è incappata in una serataccia e contro la Juventus ci può anche stare. Eccetto questo passo falso, è reduce da ottimi risultati e grandi prestazioni. Il periodo del Napoli è invece a dir poco complicato, poiché oltre ai risultati manca pure il bel gioco. Gli azzurri domani faranno di tutto per smentire il presidente De Laurentiis, ma le pressioni a volte possono fare brutti scherzi. La Fiorentina è molto più squadra del Napoli e ha delle individualità che possono fargli parecchio male”.

L'uomo del momento in casa gigliata è senza dubbio Mohamed Salah: potrebbe essere lui l'arma vincente di Montella contro i partenopei?
“Sì, mi riferivo proprio all'egiziano. Il Napoli soffre tantissimo tra le linee, senza riuscire a dare la giusta copertura tra la difesa e il centrocampo. Se Salah capirà subito in quale posizione di campo agire potrà spaccare la partita”.

Al fianco di Salah ci sarà Mario Gomez, il bomber che a Firenze non è ancora riuscito a spiccare definitivamente il volo...
“Non si può discutere un calciatore come Gomez. Se ancora non è riuscito a rendere al meglio è solamente per colpa di infortuni, gravi o leggeri, che ne hanno rallentato la crescita. Lo vedo molto determinato a far bene con la maglia viola e a Firenze si esige forse un po' troppo sia da lui che dallo stesso Babacar. Baba secondo me ha tutto per diventare un campione ed è un peccato che domani non possa essere dell'incontro. Sarebbe stata un'occasione preziosa per conquistarsi ulteriormente la fiducia del suo allenatore”.

Chiosa infine su Jorginho, può essere lui il nome giusto per sostituire Pizarro?
“Jorginho ha sicuramente caratteristiche simili al cileno. A Napoli non riesce a esprimersi ai livelli di Verona poiché è inserito in un centrocampo a due e non a quattro, quindi deve snaturarsi. Il suo ruolo è proprio quello di play basso supportato da due mezzale in un centrocampo a tre e a Firenze potrebbe consacrarsi. Altrimenti, come vice Pizarro, punterei su Mirko Valdifiori dell'Empoli. Anche lui sarebbe perfetto per il gioco di Montella”.