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G. FERRI A FV, BENASSI SCARSO? AVETE CAPITO POCO. PJACA VA ASPETTATO. E PER L'EUROPA...

di Andrea Giannattasio

Tra i giocatori che più stanno facendo discutere in questa fase di campionato in casa Fiorentina c'è sicuramente Marco Benassi, partito con grandi aspettative, balzato in testa alla classifica cannonieri del campionato e poi tornato nel mirino della critica dopo alcune prestazioni in chiaroscuro (soprattutto quella di domenica scorsa contro la Lazio). Per parlare del momento del centrocampista viola e dell'inizio di campionato della Fiorentina, Firenzeviola.it ha chiesto un parere a Giacomo Ferri, ex gloria del Toro e team manager dei granata durante l'esperienza di Benassi sotto la Mole:

Ferri, dopo otto giornate è già possibile fare un primo bilancio della Fiorentina?
"Sì, la cosa più immediata che mi sento di dire è: andateci piano con le critiche. Il motivo è semplice, i viola sono la squadra più giovane di A ed è normale che qualche punto possa andare perso per strada. Per veder sbocciare questa squadra è solo questione di tempo. La società è stata brava a portare a Firenze giocatori interessanti, tecnicamente il gruppo è cresciuto".

Pjaca la sta deludendo?
"Mi fido di come lo sta utilizzando Pioli, che lo vede tutti i giorni: se viene usato ad intermittenza vuol dire che ancora non è in forma. E' un calciatore che va aspettato, tecnicamente è in grado di spostare gli equilibri non appena avrà ritrovato la miglior condizione fisica".

A Firenze si fa un gran parlare di Benassi, specie dopo la prova di Roma...
"Su Marco non smetterò mai di ripetermi: è uno dei migliori giovani italiani nel suo ruolo e sono stupito del fatto che Mancini non lo abbia convocato in questa tornata. Penso che in questi ultimi mesi sia migliorato, anche se a Firenze su di lui credo che in tanti si siano fatti un'idea sbagliata..."

Prego.
"E' chiaro che come tutti i giocatori va stimolato per rendere al massimo ma se si pensa che Benassi sia un goleador solo perché ha fatto tre reti nelle prime due partite non si è capito nulla di quelle che sono le sue caratteristiche. Sento dire addirittura che sia "scarso": niente di più falso. Pioli sa bene qual è il suo ruolo, sa bene che Marco è tra i più bravi in Italia per quanto riguarda gli inserimenti tra le linee e saprà certamente valorizzarlo al massimo".

Da grande ex del Toro vede i viola al pari dei granata per la corsa all'Europa?
"Sì, sono due squadre simili che si daranno battaglia fino alla fine. Ma occhio alla Sampdoria, che a me piace molto, e all'Atalanta: non darei la Dea già per spacciata. Se dovessi ad oggi fare una classifica delle squadre sotto le big che lottano per l'Europa metterei nell'ordine per chance di centrarla Torino, Fiorentina, Samp e Atalanta".