.

GILA SR. A FV, MIO FIGLIO AMA FIRENZE, COME POTEVA DIRE NO?

di Andrea Giannattasio

Gila è tornato alla Fiorentina. Negli ultimi giorni il club viola ed il bomber di Biella hanno raggiunto l’accordo ed è atteso a ore l’annuncio ufficiale della nuova avventura di Alberto Giardino in maglia viola. Per avere un parere a caldo su questo secondo colpo dei viola nel mercato di gennaio, Firenzeviola.it ha contattato Gianfranco Gilardino, padre del nuovo attaccante gigliato.

Signor Gilardino, è contento del ritorno in viola di suo figlio?
“Sì, sono davvero molto felice. Firenze per Alberto credo che abbia rappresentato forse la parentesi più bella della carriera per cui sono convinto che potrà fare sicuramente molto bene. Ho sentito mio figlio ieri mattina, mi aveva parlato di questa prospettiva viola ma ancora non c’era nulla di definito, visto che c’erano anche altre offerte. Alla fine poi ha preferito vestire ancora di viola”.

La scelta di Alberto però è ricaduta su Firenze…
“Certo, come si fa a dire no ad una città come Firenze e ad un club come la Fiorentina? Al cuor non si comanda ed era inevitabile che la sua scelta, tra le tante offerte, sarebbe poi ricaduta sulla Viola. Era quasi naturale”.

In questi mesi le ha mai parlato della sua voglia di tornare a Firenze?
“Sicuramente Alberto ha sempre avuto nostalgia dell’Italia e sapevo che sarebbe ritornato prima o poi: l’esperienza in Cina non è stata né positiva né negativa ma ho appoggiato la sua scelta di provare un’avventura così lontana da casa. L’Italia però l’ha sempre avuta nel cuore, in particolar modo Firenze. Questo è certo”.

Si parla di un ingresso di Alberto in società a fine carriera: le piacerebbe?
“Sarebbe molto bello ma non spetta a me dire che cosa vorrà fare del suo futuro al termine della carriera. Penso che al momento non lo sappia nemmeno lui. Per adesso la cosa più importante è che faccia il meglio con la maglia viola addosso. Per la scrivania c’è tempo”.