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N. PONTELLO A FV, RESTYLING? SOPRINTENDENZA NON LO PERMETTERÀ. SU COMMISSO...

di Giulio Falciai

Quella di oggi è stata una giornata di incontri con vista sul nuovo stadio per il presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Il numero uno viola, infatti, questa mattina ha fatto visita alla Mercafir. La volontà dell'imprenditore è quella di regalare a Firenze un nuovo stadio o almeno un restyling dell'Artemio Franchi. A dimostrarlo sono anche i vari sopralluoghi e gli incontri per avere tutte le informazioni possibili per quanto riguarda lo stadio e il centro sportivo. Per parlare proprio di questo la redazione di FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, Niccolò Pontello, ex dirigente della Fiorentina e cugino dell'ex presidente viola Ranieri Pontello. I vecchi proprietari della Fiorentina avevano già avuto a che fare con la questione stadio, tentando anche loro di ammodernare lo stadio, all'epoca Comunale.  

Secondo lei avverrà questo restyling del Franchi?
"Per la verità sono molto scettico su questa cosa. Ho molti dubbi sul fatto che la Soprintendenza possa permettere un grosso intervento di demolizione oppure un avvicinamento delle curve per rendere lo stadio più fruibile. Tutti gli stadi ormai hanno le curve vicine al campo. Non credo che l'Artemio Franchi anche con interventi importanti, come la copertura dello stadio, possa essere ai livelli dei migliori stadi del mondo. La soluzione migliore, quindi, è farne uno nuovo che sia a Campi Bisenzio, alla Mercafir o da qualsiasi altra parte".

Anche voi avevate proposto un progetto di restyling...
"Sì esatto ma tantissimi anni fa e i tempi erano ben diversi. Noi proponemmo il raddoppio dello stadio Artemio Franchi in modo da ottenere una copertura totale e un miglioramento dei servizi ma ci fu una grande opposizione della Soprintendenza e non se ne fece niente. Potevamo arrivare anche ad avere quasi 65 mila posti".

Si parla anche di un possibile nuovo Centro Sportivo...
"Sarebbe una bella cosa. Noi, a suo tempo, acquistammo dei terreni sopra Pontassieve per avere un Centro Sportivo nuovo. Aspettavamo il permesso per poterlo costruire ma questo permesso non arrivò mai e allora abbandonammo l'idea".

Che impressione le ha fatto questa nuova proprietà?
"Ottima. Rocco Commisso mi è piaciuto fin da subito. Se pensiamo alle sue potenzialità economiche è fortissimo. Economicamente parlando mi sembra il proprietario più forte della storia della Fiorentina. Lui è un italiano vero, si emoziona e gesticola come un italiano però ha lo spirito imprenditoriale americano. Lui vorrà lasciare il segno a Firenze e, secondo me, ci riuscirà".