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PIN A FV, BENASSI PIÙ MOTIVATO, LO CONFERMEREI. CHIESA DETERMINANTE SE AL TOP

di Andrea Giannattasio

Celeste Pin ha parlato in esclusiva a Firenzeviola.it a margine della presentazione del libro "La storia della grande Fiorentina: 501 domande e risposte" dove occupa anche uno spazio. La domanda, giocando sui colori, è come fa Celeste a diventare viola? "Lo sono diventato perché dopo nove anni di permanenza in questa squadra e dopo aver scelto di diventare fiorentino d'adozione perché questa città ti strega non solo dal punto di vista calcistico ma sotto tanti aspetti, questa maglia viola io la sento come una seconda pelle e mi dà questa forza di rappresentarla in qualsiasi parte del mondo dove vai".

Esiste più un tale attaccamento alla maglia?
"Riscontro meno spazi, i giocatori girano a seconda di dove guadagnano di più perché il calcio è cambiato. Ma io mi tengo il mio di calcio e la mia passione ed essere tifoso viola per me è un vanto"

Passando all'attualità, cosa pensa della Fiorentina?
"E' un momento difficile ma fa parte della storia della Fiorentina. Ci vuole una reazione, i giocatori devono dimostrare attaccamento alla maglia e che tutti quelli che giocano indossano questa maglia non per caso ma per onorarla e dare qualcosa in più sotto l'aspetto caratteriale".

A Torino rientra Chiesa, cosa porta?
"Federico è determinante e credo che deve giocare al mille per mille per cento come sa fare per dare un apporto importante a questa squadra"

Benassi dopo la prova di Coppa può essere ancora titolare a Torino a discapito di Badelj; lei lo confermerebbe?
"E' una scelta di ruoli, perché hanno caratteristiche diverse e sta a Montella valutare e scegliere quale è il giocatore migliore non solo dal punto di vista tattico ma anche di testa. Benassi sta bene e quindi io lo farei giocare anche perché è un ex di turno ed è motivato, gli darei senz'altro la maglia di titolare".
Belotti assente nel Torino è un vantaggio?
"Hanno comunque Zaza, non è proprio uno scarso a sostituirlo. ma chi c'è c'è, la Fiorentina deve pensare a fare la partita a Torino e cercare di tornare a casa con la prestazione e un risultato importante per la classifica".

Ha incontrato più volte Commisso, quanto l'ha colpita?
"Dico solo una cosa su Commisso, che più lo conosci e più ti convince".