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PIZZUL A FV, GUIDOLIN CERCA VENDETTA. MURIEL PIGRO MA...

di Andrea Giannattasio

Fiorentina-Udinese due mesi dopo. La gara di domenica contro i friulani evoca ricordi speciali per la truppa di Montella, che esattamente cinquantadue giorni fa al Franchi conquistò ai danni di Guidolin una storica finale di Coppa Italia, che per i colori viola mancava dal lontano 2001. Per analizzare il momento bianconero e quello della Fiorentina, Firenzeviola.it ha contattato la storica voce della Rai Bruno Pizzul, che da sempre segue da vicino le vicende dell'Udinese e che per l'emittente nazionale ha commentato l'ultimo successo dei viola in Tim Cup, quando la Fiorentina di Mancini sconfisse il Parma. Praticamente un jolly portafortuna.

Pizzul, che gara si aspetta domenica all'Artemio Franchi?
"Sarà sicuramente una sfida molto interessante perché entrambe le squadre hanno ancora degli obiettivi da raggiungere. La Fiorentina deve conquistare sul campo un quarto posto insidiato da Inter e Parma mentre l'Udinese, che matematicamente è già salva, vorrà fare più punti possibile per migliorare una stagione di alti e bassi. Ovviamete, però, i viola partono favoriti".

Quanto brucia ancora in casa friulana l'eliminazione dalla Coppa Italia da parte dei viola?
"Molto e sono convinto che Guidolin vorrà vendicarsi domenica, per lo smacco subito in febbraio. L'Udinese nella gara di ritorno al Franchi non seppe gestire il vantaggio dell'andata e si sgretolò dopo poco ma soprattutto sbagliò una serie infinita di occasioni per chiudere la pratica e volare in finale".

Quanto è pesante l'assenza di Di Natale all'interno del gioco dell'Udinese?
"Di Natale in una parola è l'Udinese: questo serve a far capire quanto inciderà il suo infortunio sulla gara di domenica. Al suo posto giocherà Muriel ma a giudicare dalle recenti prestazioni del colombiano difficilmente l'Udinese esprimerà il suo consueto gioco".

Muriel può essere un obiettivo credibile per i viola in estate?
"Sicuramente Muriel ha tutte le qualità per diventare un campione di livello ma deve rispettare le tante promesse che sta seminando. Ultimamente lo vediamo molto pigro ed indolente. La sua crescita ed il suo eventuale passaggio in un top club dipendono solo da lui. Non so poi quanto la Fiorentina abbia voglia di fare ancora affari con la famiglia Pozzo, dopo il tira e molla su Cuadrado..."

A proposito del colombiano, come crede che si concluderà la vicenda di mercato?
"E' una questione a dir poco spinosa, che a mio avviso si è complicata dopo l'eliminazione dell'Udinese dalla Coppa Italia. Se devo dare un pronostico, credo che alla fine Cuadrado verrà riscattato interamente dalla Fiorentina ma a caro prezzo. Dopo di che penso che i viola opteranno per una sua cessione, dato che Cuadrado è un giocatore da grandissimo club già adesso".

Montella ha adoperato spesso Cuadrado terzino: è d'accordo su questa scelta del tecnico viola?
"Cuadrado è un giocatore difficile da collocare in una squadra di calcio, perché è talmente forte che ha le carratteristiche sia per proporsi in fase offensiva che per restare sulla linea arretrata. Sceglierà Montella la zona più adatta per lui".