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SPECIALE FV, ALLA SCOPERTA DELLA DINAMO MINSK

di Redazione FV
Fonte: Esclusiva di Firenzeviola.it a cura di Giacomo Iacobellis

Giornata di vigilia in casa viola. Alle 19.00 (20.00 ora locale) di domani sera, la Fiorentina sarà infatti impegnata contro i bielorussi della Dinamo Minsk presso la “Borisov Arena” di Borisov in un incontro valido per il secondo turno della fase a gironi di Europa League (Gruppo K). Questo l'approfondimento realizzato in esclusiva da Firenzeviola.it per conoscere meglio i prossimi avversari degli uomini di Montella.

L’FC Dinamo Minsk è una società calcistica bielorussa che ha sede nella città di Minsk e che milita nella Vysšaja Liha, la massima divisione del campionato bielorusso, di cui è il club più titolato con un palmarès di tutto rispetto: un Campionato sovietico (1982), 7 Campionati bielorussi (1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997 e 2004), 3 Coppe di Bielorussia (1992, 1994 e 2003) e una Supercoppa di Bielorussia (1993). La capolista dell’attuale Vysšaja Liha, con 3 punti di vantaggio proprio sulla rivale capitolina alla 25esima giornata, è però il BATE Borisov, leader incontrastato degli ultimi otto campionati (dal 2006 al 2013).

MOMENTO NO: Il periodo della Dinamo non è forse fra i più rosei, visto il misero bottino di 2 pareggi e 2 sconfitte nell’ultimo mese, compreso l’umiliante 6-1 rimediato a Salonicco dal PAOK nella prima partita del Gruppo K, ma non bisogna sottovalutare il grande spirito della squadra allenata dal 43enne Vladimir Zhuravel, che per accedere alla fase a gironi ha dovuto superare ben tre turni preliminari, in cui nell’ordine, ha eliminato i finlandesi del MyPa (3-0 in casa e 0-0 fuori), i romeni del Cluj (1-0 in casa e 2-0 in trasferta) e i portoghesi del Nacional (2-0 in casa e 3-2 in Portogallo).

IL TECNICO: Mister Zhuravel è un ex calciatore bielorusso, vincitore proprio con la Dinamo di 6 titoli nazionali da giocatore. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, ha esordito come assistente tecnico sulla panchina dell’FC Torpedo Zhodino nel 2005 per poi allenare l'FC Shakhtyor Soligorsk dal 2010 al 2013. Arrivato a Minsk solamente all’inizio di quest’anno, in poco tempo Zhuravel è riuscito a dare ai suoi una buona organizzazione di gioco, affidandosi a un 4-3-3 che può trasformarsi in un 4-5-1 in fase difensiva.

LE STELLE: 29 anni a ottobre, Ihar Stasevič non è solo l'attuale capocannoniere stagionale della Dinamo, ma anche il giocatore più pericoloso e decisivo con 8 centri e 10 assist in campionato. Esterno veloce ed efficace, capace di saltare l'uomo e andare sul fondo sia a destra che a sinistra. Nazionale bielorusso (13 presenze per lui), ha firmato per la Dinamo Minsk nel 2011, dopo aver vinto 5 Campionati bielorussi e 2 Coppe di Bielorussia con la maglia del BATE Borisov. 7 reti e 5 assist invece per il nigeriano Chigozie Udoji, navigata ala sinistra di 28 anni che fa della rapidità e dell’uno contro uno le sue principali virtù.

IL CAPITANO: Esterno basso o alto a sinistra, Dmitry Molosh è un ex BATE Borisov di 32 anni con una carriera ricca di successi alle spalle (3 Campionati e una Coppa di Bielorussia con il BATE), oltre a 14 presenze con la nazionale bielorussa. Corsa e grinta sull’out mancino sono il suo biglietto da visita.

LA ROSA: Quella della Dinamo è una rosa abbastanza giovane con un’età media di 25,7 anni e una prevalenza di giocatori bielorussi (solo 9 gli stranieri su 23 giocatori). Secondo quanto visto in campionato, il punto di forza è senza dubbio la fase difensiva con sole 13 reti al passivo, ma i 6 gol subiti in Europa League dal PAOK Salonicco lasciano ben sperare. 35 sono invece i gol fin qui messi a segno, nonostante la squadra sia priva di un bomber di razza capace di garantire la doppia cifra ogni anno. Il portiere è il giovane e promettente bielorusso Aleksandr Gutor, mentre il perno del reparto arretrato è il sierraleonese Umaru Bangura, centrale classe 1987. Sulla fasce giostrano abitualmente capitan Molosh a sinistra e il suo connazionale Oleg Veretilo a destra, mentre a centrocampo sono il serbo Slobodan Simović (sicuro assente domani a causa del rosso rimediato in Grecia) e il montenegrino Nemanja Nikolić a garantire protezione e impostazione di gioco. Il reparto offensivo vede infine i già citati Udoji e Stasevič sulle corsie laterali e in mezzo l’attaccante franco-ivoriano Frank Dja Djédjé, esterno riadattato punta centrale con un passato in Ligue 1 e tante reti nelle selezioni giovanili francesi.