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V. ANGELONI A FV, AI VIOLA TOGLIEREI RIBERY. VLAHOVIC? IL CLUB LO CONVINCA CON UN BEL PROGETTO

di Luciana Magistrato

"Da tifosa faccio il tifo per la Juventus, ma da toscana penso anche al campanile e non posso non considerare una grande squadra anche la Fiorentina". A dirlo è Veronica Angeloni, pallavolista di Massa Carrara che dopo tanto girovagare, secondo rumors di mercato la prossima stagione tornerà finalmente in Toscana nella Savino Del Bene di Scandicci, anche se lei non vuole ancora esporsi: "Non voglio dire nulla, presto ufficializzerò la mia prossima squadra. Dopo i due anni al Perugia, posso solo dire che a 34 anni mi sento ancora in grado di giocare in una squadra competitiva e quindi non potevo dire di no a questa offerta".

Tornando al calcio, ci spiega il perché del tifo bianconero? "Credo che nella mia zona ci sia una grande maggioranza di tifoseria juventina e quindi fin da bambina ho simpatizzato Juve. Inoltre un campione come Buffon che è il mio idolo ha fatto un po' da traino. Però ho tanti amici che tifano per la Fiorentina ed è anche divertente farsi gli sfottò quando c'è la partita. C'è una rivalità acerrima lo so, ma io da atleta la vivo con più serenità. Certo dopo tutti i messaggi che mi sono arrivati all'andata, stavolta vorrei mandarli io, tra l'altro vedrò la partita con un amico fiorentino perciò ci sarà da divertirci".

Tra l'altro lì non ci sono solo tifosi ma sono nati anche tanti atleti importanti, oltre lei: "E' vero, da Buffon e le sue due sorelle, a Bernardeschi, alla Piccinini e la Cacciatori, per citarne alcuni famosi. Deve essere l'aria ma soprattutto la forte mentalità che abbiamo, quella della tenacia del marmo".

Che partita si aspetta domani? "Una gara molto combattuta perché al di là della rivalità di cui parlavamo, la Juve anche se non è  più quella degli scorsi anni ha bisogno di punti per andare in Champions coì come la Fiorentina darà tutto per archiviare la salvezza al più presto, perciò entrambe le squadre daranno di tutto per vincere".

Qual è il giocatore che da tifosa toglierebbe alla Fiorentina domani? "Senz'altro Ribery perché è un giocatore forte tecnicamente e atleticamente, che ha tanta forza mentale per trascinare la squadra. Perciò è uno di quei grandi giocatori che danno sempre pensieri agli avversari".

A proposito Ribery si troverà di fronte CR7, da atleta 34enne ed esperta, pensa debbano essere confermati dai rispettivi club nonostante l'età? "Per me un giocatore può andare avanti finché ha fisico e testa. Io ad esempio mi sento meglio che a 20 anni perché ho imparato a gestirmi. E se il fisico regge e la testa sta bene, a livello di motivazioni, per me è giusto andare avanti. Devi smettere se non sopporti più i sacrifici per giocare ad alti ritmi e se viene meno la passione e la forma mentis. Gli uomini non hanno neanche l'istinto materno che spesso fa fermare noi donne. Dal punto di vista dei club invece penso che non dovrebbero mai rinunciare all'esperienza e all'esempio che danno questi campioni nello spogliatoio, al loro consigliare e insegnare le cose perché tutti ne hanno rispetto, al loro essere chiocce. Penso anche a Buffon, vorrei non smettesse mai perché è anche una bandiera italiana e rappresenta un po' tutti".

E a giovani come Vlahovic che sta facendo bene cosa consiglierebbe, di restare a Firenze? "Giovani come lui sono importanti per la grinta e la fame con cui vogliono affermarsi. Inoltre ci sono annate in cui ti riesce tutto bene. Sul rinnovo non so dare consigli ma credo sia più fondamentale che sia la società ad avere un progetto importante con cui tenerlo a Firenze".

E' mai stata al Franchi? "Per una partita di beneficenza ma la prossima stagione spero di venire e di trovare anche il pubblico perché lo sport senza tifosi ha perso tanto. Solo i tifosi ti danno forza e spinta, ti trascinano, ed è fondamentale che ci siano di nuovo"