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VITALE A FV, ASPETTIAMO AD "AMMAZZARE" PRADÈ. KOKORIN? SPERO SIA PRONTO

di Alessio Del Lungo

In casa Fiorentina è sicuramente il giorno delle visite mediche di Kevin Malcuit, terzino del Napoli che arriva nel club gigliato voglioso di dimostrare tutto il suo valore. Per parlare a 360 gradi della situazione in casa viola, la nostra redazione ha contattato, in esclusiva, Pino Vitale, dirigente di fede gigliata.

Negli ultimi giorni la Fiorentina ha concluso operazioni come quelle di Malcuit e Kokorin.
"Voglio vederli giocare prima di giudicare. Mancini ha detto che Kokorin è un fenomeno, ma in Italia è un altro calcio, deve essere pronto. La Fiorentina non può aspettare. I numeri sono dalla sua parte, ora tocca a lui. Malcuit a Napoli non aveva spazio, magari qui farà faville. Tutto è imprevedibile, vediamo".

Come valuta finora il lavoro fatto da Pradè?
"Ormai aspettiamo la fine del mercato. E' legato ai risultati di Prandelli e della Fiorentina in un campionato anomaloe per adesso non gli stanno dando ragione, per non vederlo bisognerebbe essere ciechi. Se i viola si riprenderanno però sarà rivalutato il suo lavoro".

Petrachi potrebbe essere l'uomo giusto per sostituirlo?
"Ha lavorato bene al Torino sempre con Cairo, si è spostato a Roma in un posto importante ed ha avuto qualche difficoltà. E' un professionista serio, il calcio lo conosce e lo ha sempre fatto però aspettiamo prima di 'ammazzare' Pradè".

Vlahovic è già pronto per reggere il peso dell'attacco della Fiorentina?
"Piano piano sta esplodendo questo ragazzo grazie alla fiducia di Prandelli che lo fa giocare fisso. Sta rispondendo bene quando chiamato in causa e credo che diventerà un calciatore importante. Ovvio però che i tifosi si aspettino continui così e abbia un rendimento alto da subito".

Chi sta incontrando un po' di difficoltà invece è Ribery.
"Dopo le polemiche di Napoli dove hanno giocato male sia lui che Callejon, contro il Crotone ha fatto un'ottima partita. La Fiorentina per ritenere di aver fatto bene deve stare a sinistra in classifica, ma per arrivarci c'è bisogno del miglior Ribery".

Prandelli ha ereditato una squadra in difficoltà. La sta convincendo?
"Non so come li ha trovati, ma ho fiducia in lui perché ha sempre fatto l'allenatore bene a certi livelli. Ultimamente ha avuto degli alti e bassi come la Fiorentina, ma sono convinto che il girone di ritorno darà soddisfazioni a lui, alla società e ai giocatori".