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WEISS (APT VAL DI FASSA) A FV, MOENA SPLENDERÀ. ACF? TUTTO OK. GLI "ANGELI DEL FANGO"...

di Andrea Giannattasio

"Moena tornerà a risplendere entro questo weekend, come se nulla fosse accaduto: i tifosi viola non si accorgeranno di niente". A raccontarlo a Firenzeviola.it è il direttore generale dell'APT della Val di Fassa Andrea Weiss, che ai nostri microfoni ha fatto il punto della situazione dopo il tremendo nubifragio che si è abbattuto ieri pomeriggio sulla Fata delle Dolomiti e che ha portato all'esondazione dei due principali torrenti del paese.

Dottor Weiss, al di là delle immagini che tutti abbiamo visto, avete avuto danni a persone o cose?
"Nessun danno a persone, per fortuna. Abbiamo avuto solo qualche disagio nelle strutture ricettive che si trovano vicino ai fiumi che sono straripati. La situazione però, mi preme ribadirlo, sta tornando pian piano alla normalità e crediamo che entro il weekend non si avranno più tracce di questa alluvione".

Come siete stati aiutati a uscire da questa situazione?
"Quando la situazione meteo è migliorata, i vigili del fuoco e la protezione civile si sono subito messi al lavoro per ripristinare la pulizia e l'ordine in città. Ad oggi il problema numero uno non è più l'acqua ma semmai il fango. Stamattina alle 11 la viabilità è stata però regolarmente ripristinata e Moena non è più isolata".

Le strutture dedicate alla Fiorentina al Benatti hanno subito dei danni di rilievo?
"Gli spogliatoi si sono allagati e adesso dovranno essere puliti ma sono tutti aspetti che sicuramente riusciremo a risolvere in tempo utile per il primo allenamento della squadra sabato pomeriggio. Siamo già al lavoro anche per ripulire il campo e i magazzini".

La società si è fatta sentire in queste ore?
"Certo, ha voluto giustamente capire la situazione quale fosse, siamo stato a lungo in contatto con team manager Marangon ma abbiamo rassicurato i viola. Un grazie speciale, mi preme dirlo, va però agli studenti moenesi, che si sono messi fin da ieri a ripulire la città e adesso sono impegnati sul campo da gioco con gli idranti a ripulire il campo dove lavorerà la squadra".

Una sorta di ritorno degli "angeli del fango", dopo quelli del '66 a Firenze...
"Sì, il paragone ci può stare. Anche se il patrimonio che ha Firenze non è paragonabile con nessuna città al mondo, pure noi in questa circostanza abbiamo avuto i nostri angeli che ci hanno soccorso. E che permetteranno a tutti i tifosi di poter vivere a pieno Moena fin da sabato, come se non fosse successo nulla".