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UNA SECONDA "SORPRESA" NON SARÀ CONCESSA

di Sonia Anichini

C’è un’evidente differenza fra la Fiorentina che gioca in campionato e mantiene il vertice della classifica e quella che vediamo in Europa League ultima a 3 punti nel suo girone. La cosa non è per niente simpatica e probabilmente stasera verrà disputata una gara che provvederà subito a migliorare e risintonizzare le aspettative viola. Ci troviamo di nuovo davanti i polacchi del Lech Poznan per la partita di ritorno che, siamo sicuri, sarà giocata dai calciatori più in forma per portare a casa una vittoria.
Non possiamo lasciare divertire oltre i nostri avversari! Ieri Urban in conferenza stampa ha sottolineato, con molta onestà, come la vittoria di Firenze sia stata per loro una sorpresa, ma aggiungerei anche per noi.
Nella gara casalinga fu fatto un netto turnover in vista dell’incontro di campionato contro la Roma e purtroppo non abbiamo preso punti in nessuno dei due match. Io sono fra quelli che tengono particolarmente a questo campionato “anomalo”, a sfruttare l’anno che vede un grande equilibrio fra le squadre italiane, ma perdere da compagini europee di non eccelso valore tecnico, scoccia un po’. Questo credo che valga per tutti coloro che fanno parte della Viola, dai calciatori a Sousa, dalla dirigenza ai tifosi e mi aspetto pertanto una rivincita che ci veda trionfare in terra polacca. Il Mister del Poznan rincara la dose dicendo che, se stasera vincessero di nuovo, sarebbe un’ulteriore sorpresa. Quindi basta così, abbiamo già contribuito alla loro fortuna in casa nostra e mi sembra logico pretendere che, coloro che usciranno piacevolmente sorpresi dopo i 90 minuti di stasera, debbano essere i nostri uomini e tutti i sostenitori viola.
Un’altra componente che viene sottolineata dai polacchi è la presenza del loro pubblico, inaspettata fino ad alcuni giorni fa perché la partita doveva essere giocata a porte chiuse. Lo stanno giustamente ribadendo perché è un sostegno, una nuova sorpresa, che gli è stata concessa ma credo anche che alla nostra squadra non possa dare particolare fastidio. Contro una tifoseria avversa e rumorosa come quella del Napoli, la Fiorentina ha giocato, al netto dei noti errori, una partita eccellente. Purtroppo la qualificazione per l’E.L. doveva già essere in cassaforte ma, come asserisce Sousa, contro il Basilea non abbiamo giocato ad un livello ottimale e col Lech non abbiamo concretizzato le occasioni avute. 
Andiamo allora a riprenderci quanto lasciato per strada e niente sorprese!

La Signora in viola