.

ACCVC, Dopo Rocco ennesimo teatrino: il consiglio...

di Redazione FV

Alla luce delle dichiarazioni arrivate da parte del presidente della Fiorentina Rocco Commisso, l'ACCVC ha scelto di prendere una posizione sui tanti temi affrontati dal numero uno viola, pubblicando sul proprio sito una riflessione che vi riproponiamo.

Proviamo a ragionare a mente fredda, anche se non è facile, perché alla fine dei conti quello cha a noi tifosi interessa è la Fiorentina e niente altro. Dopo le parole di Rocco abbiamo assistito ad un altro teatrino. Da una parte la politica che per l’ennesima volta trova una scusa per non far fare lo stadio, dall’altra alcuni giornalisti che si scandalizzano perché qualcuno osa criticarli a tal punto da poter decidere in futuro di esercitare i propri diritti. Tutti noi tifosi siamo consapevoli che il nostro umore segue i risultati e purtroppo, da troppo tempo, non ne abbiamo. Siamo in grandissima sofferenza, una sofferenza che è ulteriormente aggravata dal fatto che non possiamo più andare allo stadio, non ci possiamo più ritrovare, non possiamo ormai fare più niente per vivere la nostra passione. È proprio per la mancanza di risultati che le polemiche, le critiche e le strumentalizzazioni trovano sponda facile. Ma noi, che vogliamo bene alla Fiorentina, la nostra passione, dobbiamo avere buon senso e posizionare le parole di Rocco laddove devono stare. I giornalisti… esistono quelli buoni e quelli meno buoni, così come i medici, i dottori, gli avvocati, gli impiegati, gli idraulici ecc ecc. E se qualcuno dice che nella categoria ce ne sono di non buoni non offende nessuno perché siamo in un paese libero. Chi critica deve a sua volta accettare la critica anche quando nel criticare si ipotizza poi di esercitare i propri diritti. È qualcosa di naturale, che facciamo tutti. I politici… abbiamo detto tutto quello che pensavamo e questa ennesima strumentalizzazione per non far fare lo stadio alla Fiorentina è qualcosa che avevamo già messo in conto. Abbiamo capito benissimo che non volete far fare lo stadio: basta trovare scuse. Ci saranno nuove elezioni per eleggere il sindaco di Firenze, i deputati e i senatori per la Toscana, ecc. A quel punto eserciteremo, con la coscienza pulita per tutte le opportunità che vi sono state date, i nostri diritti. Al nostro Presidente vogliamo solo consigliare di non cadere più in queste situazioni. È inutile leggere tutto quello che viene scritto sulla Fiorentina e guardare tutti i programmi in TV. Quando vuole sapere cosa pensano i tifosi, loro stessi glielo possono raccontare, così come lo possono fare i giornalisti che hanno a cuore la Fiorentina e criticano sì, ma in modo costruttivo. Sorrida a chi Le propone di costruire due stadi per darne uno alla Fiorentina: l’ironia fiorentina è unica. Non consideri coloro che hanno la pretesa di lavorare in Fiorentina o che parlano per tornaconto personale, economico o meno, della Nostra squadra: quelli non sono tifosi. Come recita il Sommo Poeta “non ragioniam di lor, ma guarda e passa” e questo è un consiglio sincero e spassionato di cui Le chiediamo di fare tesoro. FIERI di essere I TIFOSI CHE VIVONO IL CALCIO COME UNA CORRIDA.

P.S. Se la Fiorentina non avrà uno stadio in tempi brevi, se non sarà permesso di investire a chi lo può e lo vuole fare, qualcuno alla fine ne dovrà rispondere e lo dovranno fare sia coloro che ne avranno avuto una responsabilità diretta che indiretta.