Bergomi su Kean: "In pochi tengono la sua velocità. Teniamoci stretta la sua prova"
L'ex difensore dell'Inter e della nazionale italiana ed attuale opinionista, Beppe Bergomi, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria di ieri dell'Italia sull'Irlanda del Nord indicando nell'attaccante della Fiorentina, Moise Kean, il punto fermo da cui ripartire nella gara contro la Bosnia di martedì: "Al di là del primo tempo in cui la squadra era impaurita e nessuno rischiava la giocata, noi dobbiamo appoggiarci maggiormente su Kean e su quanto visto nel secondo tempo. Sa difendere la palla, dà i tempi di inserimento agli altri, in campo aperto la sua velocità la tengono in pochi. Teniamoci stretta la prestazione di Kean, la personalità di Tonali che l'ha sbloccata. E poi la personalità di Barella, l'intelligenza tattica di Locatelli. Dobbiamo crescere dal punto di vista della manovra, serve essere più intensi e più coraggiosi perché la partita contro la Bosnia lo richiederà".