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Caso La Penna, l'Associazione arbitri: "Non è più sport, agiremo a sua tutela"

di Redazione FV
Fonte: ANSA
foto ANSA

(v. 'Minacce di morte a La Penna...' delle 16.59) (ANSA) - ROMA, 16 FEB - "Quanto accaduto a Federico La Penna ha superato ogni limite di civiltà e di sportività. Un arbitro che deve avere paura per la propria famiglia, per la moglie e le sue figlie, a causa di una decisione presa in campo è qualcosa che deve indignare tutti, senza distinzioni". Cosi' Francesco Massini, vicepresidente vicario dell'Associazione arbitri, al telefono con l'ANSA commenta le minacce di morte all'arbitro di Inter-Juve, che ha presentato denuncia. "Quando si oltrepassa quel confine, non siamo più dentro lo sport: siamo dentro qualcosa di molto più grave - aggiunge Massini - Anche come AIA siamo vicini ovviamente a Federico e valuteremo ogni possibile azione a sua tutela, cod come di ogni nostro arbitro oggetto di azioni riprovevoli e penalmente rilevanti". (ANSA).


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