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Compagnoni: "La Fiorentina degli anni scorsi avrebbe vinto la Conference a mani basse"

di Redazione FV

Maurizio Compagnoni, giornalista e telecronista di Sky, ha commentato così la situazione della Fiorentina dopo il sorteggio di Conference League, che ha decretato il Rakow come prossima sfidante dei viola, le cui sfide sono interrotte cronologicamente dallo scontro salvezza contro la Cremonese: "Le squadre della Conference non possono essere paragonate a quelle della Champions, però secondo me la Germania e la Spagna potevano presentare qualcosa di meglio di Mainz e Rayo. C'è veramente poco, ho l'impressione che la Fiorentina degli anni scorsi, soprattutto quella che ha raggiunto le due finali, avrebbe vinto a mani basse questa edizione". Compagnoni ha poi aggiunto alcune considerazioni sui calciatori della viola: "Piccoli non sta dando i segnali che la Fiorentina si aspettava data la cifra che ha pagato per lui. I centrocampisti di adesso a parte Mandragora non segnano molto, prima c'era un calciatore come Barak, che aveva il senso del gol. L’infortunio di Solomon sposta, perché è un calciatore importante e una bella presa di Paratici. Poi c'è Gudmundsson che è un giocatore che gioca sottopunta di base, ma con questo modulo è stato adattato a fascia sinistra, dove agisce anche Solomon. Nella Fiorentina è fondamentale il recupero di Solomon". 


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