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Gravina torna a parlare: "Non tirerò la volata a nessuno. Riduzione squadre? Ci ho provato"

di Redazione FV

Lunghissima intervista concessa oggi da Gabriele Gravina al Corriere della Sera. L'ex presidente federale, dimessosi dopo la mancata qualificazione al Mondiale, ha affrontato una moltitudine di argomenti e ha cominciato da come si comporterà nei confronti delle imminenti elezioni per il suo successore: “Non sarò regista del futuro e non tirerò la volata a nessuno. Sono convinto che le componenti mostreranno responsabilità e riusciranno a individuare un candidato che sarà in grado di coagulare il maggior numero di  consensi possibili”.

Questa invece a risposta sulla possibile riduzione delle 97 squadre professionistiche in Italia: “Sono troppe sì. Negli ultimi anni ho presentato diverse proposte di riforme ma finché ci sarà il ‘diritto d’intesa’, che è un vero e proprio ‘diritto di veto’, non ci potrà essere una riduzione e una conseguente riorganizzazione dei campionati. Quando parlo dell’aiuto che la politica può offrite al calcio mi riferisco anche a questo: dare indicazioni al Coni affinché venga eliminato questo blocco”.


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