L'aneddoto di Bove: "Col Watford è iniziata a Udine con la Fiorentina"
Edoardo Bove è pronto ad iniziare una nuova avventura con la maglia del Watford, nella seconda divisione inglese. Intervistato da Sky Sport, l'ex centrocampista della Fiorentina ha detto: "Non volevo stare con le braccia conserte ad aspettare un cambio di regolamento in Italia. In futuro non so cosa accadrà ma il Watford non è un piano B: era già un mio obiettivo giocare in Inghilterra e il club vuole tornare in Premier. Non vedo l'ora di iniziare e di vivere l'emozione di tornare in campo".
Poi ha raccontato il modo curioso in cui è nata la trattativa: "L'ultima giornata della scorsa stagione: con la Fiorentina giocavamo a Udine, una partita pesantissima per entrare in Conference. Atterro a Trieste, ma non trovo un taxi per raggiungere la squadra a Udine. Poi mi sento toccare alle spalle e un uomo in giacca e cravatta si presenta: 'Sono Luca Nani, il direttore di Udinese e Watford. Se vuoi ti diamo un passaggio fino a Udine'. Non lo conoscevo ma era vestito come un direttore quindi ho pensato: 'Va bene, fidiamoci, al massimo conosciamo una nuova persona'. Durante il tragitto mi propone di andare a giocare con loro. Io in quel periodo nemmeno pensavo a tornare a giocare perché ancora non avevo neanche finito i controlli, ma per me quello fu un segno del destino. Ho voluto pensare che dovesse andare così. Sono davvero felice di aver preso questa scelta e quel volo".