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L'assessora Perini sul Franchi: "Project financing, piena aderenza al Codice contratti pubblici"

di Redazione FV

"Le dichiarazioni del consigliere Sabatini in merito al restyling dello stadio Franchi risultano ancora una volta strumentali e prive di fondamento. Relativamente al project financing, ricordo che si tratta di una procedura che permette una collaborazione tra pubblico e privato. Sui temi richiamati, l’azione dell’amministrazione è improntata a criteri rigorosi e alla piena aderenza al Codice dei contratti pubblici e alla normativa europea. Non accettiamo lezioni né tantomeno insinuazioni su presunti rischi di distorsione della concorrenza: sono affermazioni gravi che non trovano alcun riscontro nella realtà. Come ha sempre ribadito anche la sindaca, le interlocuzioni necessarie a fini istruttori sono in corso da tempo. Sorge piuttosto una domanda: secondo il consigliere Sabatini, l’amministrazione dovrebbe forse rinunciare al confronto con i soggetti coinvolti, a partire dalla Fiorentina, la squadra di calcio della città con cui c’è una convenzione in essere, per di più nell’anno del centenario? È davvero questa la sua idea di buona amministrazione? Noi riteniamo esattamente il contrario: il dialogo istituzionale e le interlocuzioni istruttorie non solo sono legittimi, ma necessari per garantire percorsi solidi, trasparenti e nell’interesse pubblico. Continuiamo a lavorare con serietà, responsabilità e atti concreti, perché l’unico obiettivo resta il bene della città e dei cittadini". Così l’assessora allo sport Letizia Perini replica al consigliere della Lista Schmidt Massimo Sabatini in merito al suo intervento su Radio FirenzeViola relativo allo stadio Franchi.

Quanto all’intervento di restauro della Torre di Maratona Perini ha aggiunto: “L’intervento è stato regolarmente eseguito per quanto attiene alle lavorazioni principali previste in progetto (rimozione e rifacimento degli intonaci, controllo e trattamento delle armature, sostituzione degli infissi) nel rispetto delle tempistiche e in conformità agli elaborati progettuali. Durante la fase progettuale le valutazioni sullo stato del pennone sono state effettuate necessariamente su base visiva, stante la difficoltà di accesso alla sommità della torre. Solo a seguito del montaggio del ponteggio, indispensabile per lavorare in sicurezza, è stato possibile eseguire verifiche approfondite mediante personale e strumentazioni specialistiche. Tali verifiche hanno evidenziato condizioni del pennone peggiori rispetto a quanto inizialmente rilevato, rendendo necessaria la sua sostituzione, al fine di garantire la sicurezza della struttura della struttura e del pubblico, nonché il ripristino della sua piena funzionalità. Il ponteggio è mantenuto in opera in quanto necessario alle operazioni di sostituzione del pennone e coerente con la corretta sequenza delle lavorazioni, consentendo di operare in condizioni di sicurezza e continuità. L’amministrazione e i soggetti tecnici coinvolti operano per garantire il completamento delle attività nel minor tempo possibile”.


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