La Fiorentina non è ancora guarita, ma è sulla strada giusta
Surreale. È l’aggettivo più adatto per descrivere una stagione ai confini del possibile. Ai limiti dell'irriconoscibile. Il campionato della Viola ha sfiorato l’abisso e solo nelle ultime giornate sembra aver allontanato parzialmente i problemi di natura tattica e psicologica che hanno colpito l’intero collettivo. Prima sotto la gestione Pioli, poi sotto la guida di Vanoli. Ma la zona calda, caldissima, fa parte ancora del presente. Paratici e Goretti hanno piazzato i primi innesti per tentare di raggiungere l’obiettivo minimo. Per salvare una stagione da incubo. Solomon, Fabbian, Brescianini ed Harrison. Dal mercato si attende ancora qualcos’altro. Intanto comincia il conto alla rovescia. Quattro mesi alla fine del torneo. Quattro mesi di chance. Che passeranno sui piedi dei top player viola. Su tutti, Moise Kean.
Fiorentina salva? Per gli analisti non ci sono dubbi
La situazione complicata dei Viola si nota non solo dalle quote salvezza appena descritte, ma anche dal fatto che ormai la Fiorentina, secondo le quote maggiorate di oggi comparate da scommesse.org, non è mai protagonista come superfavorita, a differenza del recente passato. Attualmente le quote retrocessione piazzano i Viola a quote variabili: 3.30, 4.00 e 6.00. Un testa a testa con la Cremonese. Secondo le previsioni dei bookie, prima di loro ci sono Pisa, Verona e Lecce.
Il club è corso ai ripari sul mercato
Manor Solomon è stato il primo colpo di mercato della Viola. Esterno offensivo, 26 anni, arriva a Firenze in prestito con diritto di riscatto dopo aver giocato nel Villarreal nella prima parte della stagione. Poco spazio in Liga: per lui solo 11 presenze e un gol. Servirà senza dubbio la sua inventiva per risollevare le sorti del collettivo di Vanoli. Dal Bologna arriva Giovanni Fabbian. Prestito per un milione di euro con obbligo di riscatto fissato a 13 e legato alla salvezza. Oltre a 1,5 milioni di bonus. Indosserà la numero 80. “Sono molto contento, inizia una nuova avventura”, ha sottolineato il centrocampista viola. “Cercherò di dare il massimo. Mi aspetto tante nuove emozioni, sono carico e motivato".
Dall’Atalanta c’è Marco Brescianini, centrocampista classe 2000 che si trasferisce a Firenze in prestito dalla Dea con diritto di riscatto. Può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni sportive. In due stagioni a Bergamo ha collezionato 38 presenze e tre gol. Con la viola proverà ad avere maggiore costanza e miglior rendimento.
Dal Leeds arriva invece Jack Harrison, esterno d'attacco classe ‘96 che in Premier ed FA Cup ha collezionato 194 presenze segnando 27 reti e fornendo 23 assist. Indosserà la numero 17. È il quarto acquisto della Fiorentina nel calciomercato di gennaio. dopo quelli di Solomon e Brescianini.
Sul fronte cessioni Nicolussi Caviglia, centrocampista scuola Juventus, rientrato dal prestito alla Fiorentina al Venezia, passa con la stessa formula al Parma. Simon Sohm parte direzione Bologna con formula del prestito con diritto di riscatto. Per lui trasferimento a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di specifiche condizioni sportive. Ancora incerto il futuro di Fortini.
Sul fronte arrivi continua intanto l’interessamento per Axel Disasi, 27enne del Chelsea. Acquistato dai blues nel 2023 per circa 40 milioni di euro, ancora non ha trovato spazio. La Fiorentina resta in attesa di capire la fattibilità dell'operazione, ma soprattutto la volontà del giocatore nell'accettare la proposta viola. Ancora attive le piste che portano a Soungoutou Magassa, francese classe 2003 del West Ham, e del compagno di squadra Kyle Walker-Peters, jolly da utilizzare sulle corsie esterne.
Quanti punti servono ai viola per evitare guai?
Stagione 2024-25. Il Lecce al 17mo posto è la prima squadra salva al termine del campionato con 34 punti. Subito prima il Parma a 36. Subito dopo l’Empoli a 31. Con una quota salvezza simile, ai Viola mancano ancora 17 punti per la permanenza in Serie A. Da conquistare in 14 partite iniziando dalla trasferta al Maradona. Dopo il match contro il Napoli, otto partite in casa e cinque fuori. Scontri diretti: Fiorentina - Torino (7/02), Fiorentina - Pisa (22/02), Fiorentina - Parma (8/03), Verona - Fiorentina (4/04) e Lecce - Fiorentina (19/04).