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Lettera aperta degli ex nazionali Iran: "La Fifa condanni i crimini di Teheran"

di Redazione FV
Fonte: ANSA
foto ANSA

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - La Fifa dovrebbe intervenire per condannare l'uccisione e l'arresto di cittadini iraniani, tra i quali ci sono anche calciatori, nelle recenti repressioni condotte dal regime di Teheran: lo chiede al presidente della federazione internazionale, Gianni Infantino, una lettera aperta sottoscritta da una ventina di personaggi legati al mondo del calcio, come l'ex nazionale Ali Karimi, e inviata anche ai presidenti delle oltre 200 federazioni affiliate alla Fifa. Nella lettera, il cui contenuto è riportato dal 'Guardian', si afferma che un "movimento nazionale, popolare e civico" è stato soffocato dalle autorità iraniane con "repressione sistematica, uccisioni di massa e azioni che costituiscono chiari esempi di crimini contro l'umanità e crimini di guerra". Tra le migliaia di persone uccise, ci sarebbe "un numero significativo di membri della comunità calcistica", come l'ex calciatore Mojtaba Tarshiz, con due figli piccoli, un'assistente arbitro di calcio femminile, Saba Rashtian, un allenatore delle giovanili, Mehdi Lavasani, i calciatori Amirhossein Mohammadzadeh e Ribin Moradi, e il portiere della nazionale di beach soccer, Mohammad Hajipour. "Il calcio, in quanto fenomeno sociale più influente al mondo, non può e non deve rimanere in silenzio di fronte a esecuzioni, uccisioni, arresti arbitrari e minacce contro gli atleti" prosegue la lettera rivolta a Infantino, in cui si chiede anche alla Fifa e alle federazioni nazionali di "condannare pubblicamente tali azioni, esigerne la cessazione immediata, utilizzare tutti i meccanismi legali e disciplinari disponibili per proteggere le figure del calcio iraniano e "affermare che la protesta pacifica e l'espressione delle opinioni personali sono diritti umani fondamentali". "Il silenzio di fronte a questi crimini equivale ad abbandonare i principi stessi che il calcio mondiale afferma di difendere", conclude la lettera. Secondo alcune fonti, potrebbero essere oltre 30mila i morti in 48 ore di repressione in Iran. (ANSA).


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