.

M. QUARTA: "HO RINNOVATO PERCHÉ CREDO NEL CLUB. VOGLIO TORNARE IN CAMPO. MILAN? VITTORIA CHE SERVIVA"

di Redazione FV

Ai taccuini di Tuttomercatoweb.com ha rilasciato una lunga intervista Lucas Martinez Quarta, difensore della Fiorentina che ha toccato così i principali temi che riguardano se stesso e la squadra di Palladino: "Mi sento bene. Sono felice per la vittoria contro il Milan, contro una grande squadra. Bravissimi i ragazzi. Ora è il momento di lavorare bene, staccare un po' la spina con qualche giorno libero e poi ci prepareremo per il Lecce".

Si può dire che dal successo col Milan inizia un nuovo campionato per la Fiorentina?
"Sì. Avevamo bisogno di una vittoria come questa, soprattutto per come siamo scesi in campo, con la giusta mentalità. Se riusciremo a mantenerla da qui alla fine ci toglieremo delle belle soddisfazioni".

Modulo e difesa. La squadra ha espresso la propria preferenza sulla linea a 3 o a 4?
"Il mister è arrivato con l'idea di giocare con la difesa a tre e lo abbiamo fatto per alcune partite, poi abbiamo cambiato qualcosa. Ultimamente abbiamo fatto buoni risultati con la difesa a 4 quindi penso che continueremo così. Ovviamente lavoreremo anche con la linea a 3, il mister tiene molto a questo modulo. E noi giocatori saremo pronti per tutto".

A livello personale ha un preferenza?
"Oramai sono abituato a giocare a 4, solo il primo anno qua ho giocato a tre e in Argentina per qualche partita, come la finale di Libertadores contro il Boca alla Bombonera. Lì giocai braccetto di destra, poi sempre difesa a 4. Noi però stiamo lavorando per capire cosa ci chiede il mister e saremo pronti a giocare anche a 3".

Avvio da protagonista in campionato e Conference, ma nelle ultime due gare è rimasto in panchina.
"Ovviamente dispiace, è normale. Sono uno che vorrebbe giocare sempre e a cui piace competere. Io do sempre tutto in allenamento e continuerò a farlo per guadagnarmi un posto negli undici. Poi ci sono le decisioni del mister basate su ciò che vede e su quello che ritiene sia meglio per la squadra. Oggi è così ma continuerò a lavorare per guadagnarmi posto e continuità".

Nei mesi scorsi ha prolungato fino al 2028.
"A giugno ho rinnovato per altri 4 anni perché sono convinto del progetto della società. Abbiamo giocato 3 finali in due anni e penso fosse giusto continuare il percorso. In estate è cambiato l'allenatore e sappiamo che con un nuovo tecnico si riparte tutti da zero. Adesso tocca a me riguadagnarmi un posto dando sempre il 100% anche per aiutare i compagni, perché solo così si può alzare il livello".

Fra questi c'è Beltran. Per qualcuno trequartista, per altri punta da 15 gol. Lei da che parte sta?
"Per me è un grande calciatore. Sono stato con lui al River e si vedeva già che era un calciatore forte e in grado di fare bene. E' stata una gioia ritrovarlo qua, trovando continuità riuscirà a fare grandi cose. Non so se da trequartista o da punta, per me ha qualità per fare entrambi i ruoli. Col suo fisico soffre un po' i duelli fisici coi difensori, ma può fare entrambi i ruoli perché è intelligente a leggere le giocate e sa andare in profondità".

Gudmundsson e Colpani fiori all'occhiello del mercato estivo. Impressioni dopo le prime settimane?
"La loro qualità le conoscono tutti... Gud ci può dare tanto perché è intelligente e bravo a trovare gli spazi. Ci darà una grossa mano. Il Flaco è un giocatore che mi piaceva tantissimo già al Monza. Sa quello che può dare. Bisogna solo avere pazienza, perché è un grande calciatore e gli serve solo la partita della svolta, magari con un gol. Da lì si sbloccherà tutto. Non scordiamoci che arriva da un infortunio. Farà comunque grandi cose con la Fiorentina".

"Dopo la Copa America qualcosa è cambiato nella testa di Nico Gonzalez". Il ds Pradè parlava così dopo il trasferimento alla Juventus. Si era accorto di questi pensieri in ritiro con l'Argentina?
"Sono legato a Nico, siamo diventati molto amici qua. La verità è che lui era ed è molto legato alla Fiorentina. L'abbiamo visto giocare, lasciava la pelle in campo, so quanto tiene alla Fiorentina e quanto teneva a vincere una coppa per questo club. Lui si vedeva qua in viola per tanti anni, poi è stato protagonista in Copa America, ha giocato bene, ha vinto e gli è capitata questa possibilità... Lui l'ha colta, sono decisioni personali, ognuno fa quello che pensa sia meglio per il proprio futuro. Lui poi voleva giocare la Champions e quindi ha preso questa decisione".

In estate è arrivato Moreno, a gennaio toccherà a Valentini.
"Grandi giocatori. Mati è già qua con noi, si sta allenando, è entrato alla grande nel gruppo e vedo tanta qualità in lui. Ci darà tanto nel presente e nel futuro. Valentini viene dal Boca, ha giocato finali... E' un giocatore giovane ma con esperienza, arriverà qua e lo accoglieremo a braccia aperte".


Altre notizie
PUBBLICITÀ