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NARDELLA, I ricorsi non incidono sullo stadio. DV...

di Redazione FV

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ospite di Toscana TV, ha parlato di numerosi temi legati alla città e alla squadra viola:

“Chiedersi dove sarebbe oggi la Fiorentina sarebbe un esercizio lezioso. Il merito è dell'allenatore che ha plasmato il tutto, ma anche degli acquisti. Mediamente sono tutti cresciuti, chi più chi meno. Anche sotto un profilo di mercato la Fiorentina si conferma capace di far emergere. Chiesa? Da tifoso dico che è fondamentale. Se l'obiettivo è far crescere un gruppo senza rivoluzionarlo troppo, uno o due pilastri ti ci vogliono. Lui traina la squadra. Famiglia DV? Ho apprezzato la sensibilità con cui i DV sono stati accanto ai familiari, alla squadra e alla città. Fino a due mesi fa era difficile pensare che tornassero allo stadio in questo clima. Ora è diventato naturale e questo è anche merito loro. Hanno seguito con attenzione e sensibilità questa vicenda. Credo che questo clima serva a ridare spinta alla famiglia, che da questa estate si percepiva demotivata. Io sono stato con loro per lunghi giorni. Solo noi fiorentini sappiamo quanto questa città sia unica e capace di sorprendere. Chi non è fiorentino rimane sempre colpito. Sono stati giorni incredibili e Firenze si è dimostrata una comunità: era come se un'intera città vivesse un lutto familiare. Non dimenticherò mai nella mia vita quel Fiorentina-Benevento, quel silenzio spontaneo durato minuti. Ne hanno parlato in tutto il mondo di questa cosa, addirittura mi ha scritto un dirigente del Boca Juniors. Un messaggio così forte che è arrivato in ogni angolo del globo.

Centro sportivo? Il progetto prevede lo sviluppo di un'area molto ampia, con attività commerciali e turistiche. La Fiorentina sta lavorando all'individuazione di un'area. L'intitolazione ad Astori ha già avuto il via libera, ora rimane solo da decidere con la famiglia quando sarà la cerimonia. Da un recente colloquio che ho avuto con Salica so che non c'è un'opzione definitiva per il luogo. Non è detto sia nel territorio comunale ma l'importante è che sia nell'area metropolitana. Stadio? L'opera è complessa, non dobbiamo aver fretta ed essere fiduciosi. Le cose stanno andando avanti: sia il lavoro dei progettisti viola, sia gli atti amministrativi legati alla destinazione urbanistica dell'area di Castello dove si sposteranno i mercati generali. Sono moderatamente ottimista ma bisogna rimanere con i piedi per terra. I ricorsi al TAR non hanno un'incidenza significativa sulla partita dello stadio. Non sono preoccupato da quelli, quanto i tempi delle procedure amministrative. La città sta andando bene e sono sicuro che il progetto stadio troverà degli investitori che ne saranno attratti. Firenze sarà l'unica squadra con due stadi ma una squadra sola: sarà un bell'impegno. Pioli? Ho avuto modo di incontrarlo più volte e mi ha fatto una bella impressione: uno equilibrato, con la testa sulle spalle, adatto a questo tipo di gruppo. Ha un buon rapporto con la famiglia DV e con la dirigenza, e non sempre è stato così anche con altri allenatori. Parlando coi DV ho avuto l'idea che volessero puntare su questi ragazzi giovani e mi auguro che il gruppo vada avanti senza troppi rimaneggiamenti”.