Prosinecki punge Dzeko: "In viola non è andata bene". Poi un ricordo di Mihajlovic
La parentesi di Edin Dzeko alla Fiorentina è stata tutt'altro che memorabile. Il pensiero è di dominio pubblico ma quando a dirlo sono anche i fuoriclasse, la conferma è di un altro livello. A spendersi sull'attaccante bosniaco, in queste ore, è stato Robert Prosinecki, ex fenomeno croato del Real Madrid che ha concesso un'intervista a diretta.it in cui ha affrontato vari temi, tra cui l'esperienza a Firenze del centravanti ora allo Schalke 04: "A 39 anni, alla Fiorentina, non è andato molto bene. È un goleador nato, con più di 50 gol in ogni campionato in cui ha giocato. Manchester City, Roma, Inter... Impressionante. Con oltre 1,90 di altezza è tecnicamente bravo. È molto importante per la sua nazionale, probabilmente il migliore di sempre".
Prosinecki, poi, fa un passaggio dolce su Sinisa Mihajlovic, ex tecnico viola scomparso precocemente qualche anno fa: "Era molto affettuoso con amici e famiglia. Ho giocato con lui in nazionale e un anno alla Stella Rossa, con cui abbiamo vinto la Champions League. Ha segnato bellissimi gol su punizione in Italia con l’Inter, poi è diventato allenatore... Era una persona positiva e pensava sempre che la malattia non fosse nulla. Sono già tre anni. Era davvero un bravo ragazzo".