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ROCCO DA NY, Firenze vuole vincere. Chiesa...

di Redazione FV

Direttamente da New York, dove oggi è andato in scena l'incontro ta il patron viola Rocco Commisso e Vincenzo Montella, ecco proprio le parole dell'attuale allenatore gigliato ai microfoni di Sky: "

Anche il tycoon Rocco Commisso ha rilasciato le seguenti dichiarazioni. "“Benvenuti nella mia città. Su quotare in borsa la Fiorentina? Solitamente uno entra in borsa perché ha bisogno di soldi, noi non ne abbiamo bisogno. Non credo che la Fiorentina andrà in borsa. Con Vincenzo ci siamo abbracciati e gli ho detto una cosa: nel 1962 ho lasciato la Calabria per venire in America. Non si mangiava, allora sono andato in un  ristorante e ho mangiato le miglior linguine con le vongole della mia vita. Ho detto questo perché a Vincenzo ho detto di sfamare i fiorentini e la città di Firenze. C’è tanta voglia di vincere qualcosa. Ruolo di Batistuta? Non è stato ancora deciso niente. Chiesa? Non ho parlato né con il padre né con il figlio, forse Vincenzo su questo fatto sa qualcosa in più di me. Ambizioni? Bisogna fare una cosa alla volta. Abbiamo concluso le questioni con Pradè e Montella. Tra un mese vi do un'altra risposta e tra un anno un'altra ancora. Questa è la mia città e volevo che i cittadini di New York accogliessero la Fiorentina e Montella come si deve".

Vincenzo Montella: “Il presidente è stato energico, vulcanico e solo lui poteva tenermi sveglio oggi considerando che con tutti questi fusi orari non so manco che giorno è oggi (ride, ndr). Chiesa? Non ho parlato neanche io né con il ragazzo né col papà anche perché fino a poco fa non sapevo se ne avevo le competenze. Sicuramente è un giocatore fortissimo che si deve completare ancora. bisogna capire le aspriazioni del ragazzo. E’ una fortuna per me che lo alleno e per quanto riguarda l’aspetto tecnico è confermatissmo. Pensiamo al prossimo campionato. C'è una energia nuova. Il presidente potrà spendere qualcosa in più sul mercato".