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Romaniello descrive Parisi: "Ha grande forza di volontà. Mezzala? Le qualità le ha"

di Redazione FV

Nicola Romaniello, allenatore che nella stagione 2017/2018 fece esordire Fabiano Parisi nella Primavera del Benevento, ha parlato in esclusiva ai microfoni di TMW proprio del numero 65 viola. Queste le sue parole: "La dote migliore di Parisi è oggi, come lo era allora, la forza di volontà. Ha fame e una voglia terribile di arrivare. Ricordo che quando arrivò da noi in prestito dalla Vigor Perconti era una mezzala, ma con me ha giocato da terzino o da esterno di centrocampo su entrambe le fasce. Senza alcun tipo di problema. Qualità, questa, che si vede anche oggi in Serie A. Col senno del poi dispiace che il Benevento non ci abbia creduto, ma evidentemente il suo destino doveva svolgersi ad Avellino".

Ad Empoli e nei primi tempi con la maglia viola, Parisi si è fatto notare inizialmente come terzino sinistro, ma oggi con Vanoli viene impiegato in varie posizioni. Qual è il suo "vero ruolo"?
"È un giocatore moderno e dunque non è una questione di ruolo ma di interpretazione dei compiti che gli vengono assegnati dall'allenatore. Detto questo se Vanoli gli chiedesse di giocare in porta lo farebbe serenamente".

A suo avviso, su cosa dovrebbe migliorare ancora?
"Ha qualità di livello, ma non è sicuramente un rifinitore. Il cross dal fondo è una delle sue armi, ma immaginandolo come mezzala potrebbe crescere nei tempi e nelle modalità dell'inserimento. Le ha già, ma può migliorare".

Nel post-partita di Como-Fiorentina, Parisi ha ricevuto i complimenti di Cesc Fabregas. Come lo vedrebbe agli ordini del tecnico catalano?
"Assolutamente sì. Parisi può giocare in più ruoli e Fabregas ha dimostrato di saper apprezzare quei giocatori che sanno adattarsi a varie situazioni, sia tattiche che di gioco durante il match. Parisi agli ordini di Fabregas ci può stare!".


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