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SOUSA, Mio futuro? Resto nel calcio. Il Napoli...

di Redazione FV

Queste le parole di Paulo Sousa, tecnico della Fiorentina, al termine della sconfitta per 4-1 sul campo del Napoli:

Premium Sport: "Berna in queste ultime due partite ha fatto molto bene sulla fascia e da questo punto di vista sono contento per la sua crescita e la sua qualità. Complimenti al Napoli: squadra fortissima, che gioca bene ed è super-motivata. Ha intensità alta dall'inizio alla fine. Abbiamo preso il primo gol su angolo e il secondo su transizione, e questo la squadra l'ha subito. Abbiamo provato a mandare più gente avanti nel secondo tempo e abbiamo creato ma anche subito. I miei pensieri sono agli allenamenti in settimana e ai miei ragazzi, che oggi ci hanno provato. Loro sono difficili da superare dietro ed hanno una capacità di possesso e creazione molto alta. Secondo me la più forte, o una delle più forti, squadre che ho affrontato nella mia carriera. Cosa succederà a fine campionato? Ciò che succede nel calcio. Per fortuna faccio quello che mi piace. Io parlerò di calcio e non di futuro, mi piace di più. Il Napoli è forte in tutti i reparti, e quando devono prendere decisioni individuali riescono a farlo. Gli esterni lavorano in fase difensiva e sono intensi: non è facile affrontarli. Nel secondo tempo abbiamo creato, e il loro portiere ha fatto anche delle belle parate. L'importante è cercare di avere una critica costruttiva. A Sarri ho detto che in settimana mi sono divertito ad andare a rivedere tutte le loro vecchie partite. Il mio futuro? Pensare al prossimo allenamento e ai miei ragazzi fino all'ultima partita. A me piace allenare. Ho iniziato dal settore giovanile della Nazionale e non ho mai messo da parte nessuna possibilità di lavoro. Rispetto tutti quelli che pensano a me e danno valore al momento e alle decisioni. Non so che succederà domani, ma ringrazio sempre Dio che mi ha dato l'opportunità di fare qualcosa che mi piace tantissimo".

Sky Sport: "Il rendimento del gruppo è stato coerente con le possibilità del nostro gruppo. Abbiamo lavorato per crescere in ogni gara. In tutti gli anni che alleno se non è la migliore è tra le migliori squadre che io abbia mai affrontato, un Napoli con una grandissima qualità ed in un momento molto buono. Mi sono divertito in settimana a vedere le gare del Napoli, perché propone un grande calcio ed ha grandi interpreti. Abbiamo subito gol su due corner e preso il secondo gol su una transizione. Abbiamo fatto gol e potevamo anche segnare di più, Reina ha fatto delle belle parate. I miei ragazzi come sempre hanno cercato di giocare a calcio, anche contro una squadra fortissima, la più forte che io abbia mai affrontato. Senza le nostre assenze avremmo potuto fare meglio, ma chi era in campo ha cercato di portare avanti i nostri principi di gioco, non posso avere rimpianti per questa gara. Che partita sarà l’ultima di campionato con il Pescara? Mi immagino una Fiorentina che cerca di vincere la partita. Dove vado l’anno prossimo? Sicuramente nel calcio".

Rai Sport: "Avevamo davanti una squadra forte, che ha una dinamica di gioco straordinaria e ha dei ritmi altissimi sia nella partita che nella stagione. Abbiamo subito il gol preso, siamo cresciuti nel secondo tempo ma abbiamo concesso ancora. Sapevamo che avremmo subito contro una squadra che ha grande qualità di possesso e che riesce a saltare l’uomo sia con gli interni che con gli esterni. Complimenti al Napoli che credo che sia una delle migliori squadre che io abbia mai affrontato da quando alleno e di questo mi complimento con l’allenatore e la società. Mi piace vedere questo tipo di calcio. Quando abbiamo tutti i protagonisti nella nostra rosa fino a oggi abbiamo sempre avuto a livello di risultato una maggiore qualità. Questa squadra ha una qualità superiore, gli interpreti hanno cercato di fare il massimo. Abbiamo provato, abbiamo creato, spinto fino all’ultimo. Oggi però non siamo riusciti a essere all’altezza del Napoli. Le voci sul mio futuro influiscono? I ragazzi non mi hanno mai dimostrato questo. Oggi il Napoli è stato superiore".

Sala stampa: "La Fiorentina è mancata, come mai? E' normale, lo capisco. Col Napoli c'è bisogno di intensità nella pressione, non siamo stati capaci dall'inizio. Abbiamo sofferto, dovevamo fare meglio. Il secondo gol nasce da un mezzo fallo, nella ripresa abbiamo provato a dare più velocità, abbiamo creato, sapendo che avremmo subito dando più spazio ai loro esterni e terzini. Il Napoli è straordinario, se non è la migliore si tratta di una delle migliori che io ho affrontato. Una qualità individuale e collettiva straordinaria, sono stati superiori, anche se a tratti i loro portieri ha fatto grandi parate. Come mi sento rispetto a questa gara e alla stagione? Mi sento un privilegiato, è la mia passione".