.

SPADAFORA, Ottimisti per la ripartenza della A

di Redazione FV

Vincenzo Spadafora ha rilasciato una intervista ai microfoni di 'Rai Uno', nel corso della trasmissione 'La vita in diretta'. Il Ministro dello Sport ha affrontato diverse tematiche, a partire dalla riapertura delle palestre: "Con le cautele necessarie è sicuro, c'era questo desiderio enorme da parte di tantissimi italiani e se adottiamo tutti i protocolli è importante riprendere l'attività fisica".

Ha annunciato un piano da un miliardo per rilanciare lo sport. "Per tutti i centri mettiamo a disposizione anche un sostegno a fondo perduto, molte strutture sono state chiuse tre mesi e hanno subito perdite economiche. Sarà disponibile dalla prossima settimana. Poi in questi tre mesi abbiamo aiutato i collaboratori sportivi con un bonus di 600 euro, già è arrivato quello di marzo quasi a tutti e poi automaticamente quelli di aprile e maggio".

Quanto la allarma questa movida? "Da un punto di vista emotivo non posso non comprendere i ragazzi dopo due mesi e mezzo in cui sono stati bravissimi. Però, se da un lato capisco questa necessità dall'altro dico che tutti questi sacrifici non vanno sprecati. Bisogna riprendere, ma rispettando le regole e con le giuste precauzioni".

Se e quando ripartirà la Serie A? "Pochi minuti fa abbiamo pubblicato il protocollo che consente alla FIGC e alle squadre di Serie A di riprendere gli allenamenti collettivi, c'è il definitivo ok del Cts. L'altra novità è che lunedì 25 riceverò il protocollo per la ripresa del campionato. Appena lo riceverò, le trasferirò immediatamente al Cts per far sì che nell'incontro di giovedì 28 si possa già avere un orientamento del Cts sulla questione e quindi in quella data dire se ci sono le condizioni per riprendere e quando".

E' ottimista? "Io voglio essere ottimista. Ho detto un secco no quando continuavamo a contare centinaia di morti e in quel momento era assurdo chiedermi quando sarebbe ripreso il campionato. Ma se riparte il paese è chiaro che deve ripartire il calcio. Però voglio dire che senza questa linea di prudenza non so dove saremmo potuto arrivare..".