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TOSTO, ACF: serve linea guida. Gattuso-Commisso...

di Redazione FV

L’ex difensore Vittorio Tosto ha parlato a TMW Radio, nel corso della trasmissione Stadio Aperto, dove ha analizzato anche temi di casa Fiorentina.

Sostituirebbe Lukaku con Vlahovic o Zapata?
“Con Zapata sono più simili, l’idea di inserirlo al posto di Lukaku si vocifera già da tempo nei corridoi di Milano, Atalanta permettendo”.

Perché Gattuso è arrivato al divorzio con la Fiorentina?
“Tra lui e Commisso ci sono state molte telefonate, un fidanzamento che non si è trasformato in un matrimonio al momento di andare alla chiesa per sposarsi. Essendo questa piena, hanno deciso di non presentarsi entrambi”.

Chi era meno convinto?
“Commisso. Non tanto per Rino, per cui stravede e che sarebbe diventato un idolo a Firenze, ma perché la cosa è nata con non poche difficoltà. Aveva strappato il sì ad un allenatore molto richiesto, mandando avanti sempre i suoi collaboratori, che non è la stessa cosa di scendere in campo in prima persona. Forse così le cose sarebbero andate diversamente, si sono messe di mezzo troppe persone. Avessero gestito le cose direttamente Commisso e Rino, magari… La parola trasportata arriva col carico. Peccato, perché l’avrei visto volentieri a Firenze, in Calabria sarebbero nate maree di Viola Club”.

Ora sta a Italiano…
“Eh, ma è difficile: italiano e calabrese sono due lingue diverse (ride, ndr)!”.

Basta l’allenatore?
“Serve creare una linea guida, tecnica, da perseguire. Le idee che balzano in testa sono migliaia, ma non puoi cambiare strada ogni giorno. Quella della Fiorentina era andare su un allenatore giovane, che facesse rendere al meglio anche eventuali giovani e confermati. Per quello che ha fatto con lo Spezia, ha mostrato di avere capacità”.


Tosto: "Tra Commisso e Gattuso il meno convinto era il presidente"