Utile, decisivo sia a destra che a sinistra: Solomon è già una risorsa
Il Corriere dello Sport-Stadio, nelle pagine di oggi dedicate alla Fiorentina, si concentra anche sulla crescita vistosa che sta mostrando Manor Solomon. Decisivo contro il Torino, l'israeliano ha già messo a tacere le diatribe che si erano scatenate al momento del suo acquisto per le motivazioni politiche. Il quotidiano lo elogia così: "È l'esterno che gioca indifferentemente a destra e a sinistra, ma la seconda è fascia preferita per accentrarsi a caccia di assist e meglio ancora di gol, come sabato contro il Torino in un esempio chiaro di ciò che gli chiede l’allenatore che a sinistra l’aveva spostato da pochi minuti dopo l’infortunio di Gudmundsson, e sempre da quella parte ha dato il via all’azione del sorpasso sui granata, poi perfezionata da Harrison con l’assist per il tiro vincente di Kean. In una parola, utile.
Questo si sta dimostrando Solomon per la formazione viola, fin dal giorno raccontato del suo esordio, che è la cosa che più serve alla Fiorentina nella difficile e tortuosa rincorsa alla salvezza: gente che dia un contributo tangibile, di sostanza. E il ventiseienne ex di Shakhtar, Fulham e Leeds lo sta dando, eccome, e la sua presenza (titolare nelle ultime tre partite con Cagliari, Napoli e Torino) ha sempre un peso nell’economia del gioco viola, perché è uno che si adatta bene tatticamente, dove lo metti sta e ha un repertorio in grado di procurare problemi alle difese avversarie. Una risorsa, insomma, e semmai è chiamato ad alzare l’apporto in fase difensiva per meritare definitivamente i dieci milioni di eventuale riscatto a fine stagione: a patto che la Fiorentina non retroceda".