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ZARATE, Sono maturato e voglio restare a Firenze. Rossi e Toledo...

di Tommaso Bonan, Andrea Giannattasio e Giacomo Iacobellis

L'attaccante della Fiorentina Mauro Zarate ha parlato al termine del ritiro di Moena. Queste le dichiarazioni raccolte da Firenzeviola.it

Sul suo futuro a Firenze: "Ho altri due anni di contratto, voglio restare qua e fare bene nella Fiorentina. Questa è la mia idea. Darò il massimo e dimostrerò che posso far bene".

Sul suo ruolo preciso in campo: "In questo ritiro ho giocato quasi sempre a sinistra tranne che nell'ultima amichevole dove ho giocato centrale. Mi piacciono tutte e due le posizioni".

Sul gruppo viola: "Questa è una squadra che gioca tantissimo palla al piede, che fa pochi lanci. Col tempo ho capito meglio il gioco della squadra, col mister che mi ha aiutato sempre di più a capire i movimenti giusti".

Su Rossi: "Pepito è un granissimo attaccante. Un centravanti col piede da trequartista. Giocare accanto a lui è perfetto".

Sui giovani in rosa: "Sono tutti bravi. Zanon, Chiesa, Hagi e gli altri si stanno integrando benissimo".

Sugli obiettivi per la prossima stagione: "E' troppo presto per parlare di questo. Già alla prima di campionato con la Juve capiremo bene le nostre potenzialità".

Su Higuain alla Juve: "E' un grandissimo attaccante, alla Juve diventerà ancora più forte".

Sulla sua predisposizione ad entrare a gara in corso: "Ovviamente giocare titolare è meglio perché hai più tempo per dimostrare il tuo valore".

Sulla sua maturazione come giocatore rispetto ai tempi della Lazio: "Semplicemente sono passati gli anni. Se non fossi maturato sarei un coglione".

Su Toledo: "E' un giovane con un grandissimo futuro. E' veloce e ha la capacità di restare molto tranquillo davanti al portiere. E' una caratteristica importante".

Sulle offerte arrivate nei suoi confronti: "Avevo già deciso di restare qua, ho ascoltato tutte le offerte arrivate ma non gli ho dato molto peso: le ho ascoltate con un orecchio solo".