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A CACCIA DI BALLETTI E DEL 100ESIMO SIGILLO EUROPEO

di Luciana Magistrato

A Sivas, tra poche ore,la Fiorentina cercherà di entrare nella storia, nel caso non solo passasse il turno (per quello basterebbe un pareggio, stile Milan e Inter in Champions per capirci) ma lo passasse vincendo anche la gara di ritorno. L'eventuale successo sarebbe infatti il 100esimo in Europa per la Fiorentina. Un traguardo importante dal quale prendere la spinta per andare avanti (domani i sorteggi per tutte e tre le competizioni) in questo percorso europeo. In Conference, che la Fiorentina fa per la prima volta nella sua storia essendo d'altronde la seconda edizione, sarebbe la nona vittoria ma alle spalle la squadra viola ha tanti successi nelle varie coppe internazionali.

Il primo sigillo fu in Coppa Campioni  il 28 novembre del 1956 quando la Viola vinse sul campo del Norrkooing per 1-0. Da allora solo tra Coppa dei Campioni e Champions la Fiorentina ha vinto altre 20 volte, nel 2010 l'ultima volta contro il Bayern per 3-2 con Prandelli in panchina e tanti rimpianti per quello scippo arbitrale a Monaco. 17 sono i centri nella ex Coppa delle Coppe, mentre in Europa League (ex Coppa Uefa ed ex Coppa delle Fiere) la Fiorentina ha vinto 53 volte. Italiano e la sua squadra può dunque tagliare il traguardo prestigioso che dà l'idea dell'importanza della piazza a livello internazionale. Cabral, se dovesse segnare, ha già promesso un balletto carioca per festeggiare il gol e chissà che le due cose non vadano di pari passo.