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ARSENAL-FIORENTINA 3-0, I PIÙ E I MENO DELLA PARTITA

di Dimitri Conti

Risultato finale:
Arsenal - Fiorentina 3-0 (15' e 66' Nketiah, 89' Willock)

Nella seconda partita della ICC 2019 a tinte viola la Fiorentina trova un avversario di livello superiore rispetto ai messicani del Chivas, l'Arsenal. Che anche con tanti giovani nell'undici di partenza, trova il vantaggio con Nketiah. La baby punta raddoppia anche al 66' e condanna i viola alla sconfitta, resa ulteriormente più pesante dal terzo gol firmato Willock.

I PIÙ

Riccardo SAPONARA - Montella lo propone in un'inedita versione mezzala, ed almeno inizialmente non ottiene i riscontri sperati. Poi però le sue qualità cominciano a venir fuori, e quando le maglie della difesa inglese si allargano un po' inizia a servire imbucate a ripetizione. Non trova la continuità assoluta per il tempo che rimane in campo, ma è sembrato ispirato ed ha disegnato calcio. Perlomeno ha lanciato buoni segnali.

Luca RANIERI - Giovanissimo, schierato in un ruolo non del tutto suo, in una partita dall'alto coefficiente come una sfida all'Arsenal, anche se i londinesi - almeno in partenza - sono infarciti di ragazzini come lui. Ci sarebbero tutti gli ingredienti per andare incontro ad una brutta figura, ed invece mostra una grande capacità di lettura anche nella posizione di centrali, e di un intervento da segnalare su Jenkinson nel primo tempo.

Dusan VLAHOVIC - Non segna, ma ci va vicinissimo. Soprattutto nel primo tempo, quando sgomita e mette in notevole difficoltà i difensori dei londinesi, soprattutto nel finale di primo tempo. Serve un super Martinez per impedirgli di segnare quando incrocia il mancino. Prova poi a sorprenderlo d'esterno ma manda fuori di un soffio. Con il passare dei minuti, però, va un po' sgonfiandosi.

I MENO

Sebastian CRISTOFORO - Designato da regista in assenza di ulteriori interpreti, l'uruguayano se non altro ribadisce la necessità di un intervento nel mercato per un ruolo oggi scoperto. Nonostante di fronte - all'inizio - ci siano due sbarbatelli, subisce sin dalle prime battute. Una sua scivolata rende buono per Nketiah il pallone dell'1-0, e per poco non si ripete poco dopo con Olayinka.

Federico CECCHERINI - Sembra tra i principali colpevoli in occasione della prima rete subita dai suoi, facendosi attirare troppo largo in fascia e lasciando un buco al centro, nel quale si getta in maniera vincente proprio Nketiah, andato poi in gol. Il duello contro il giovanissimo attaccante lo vede spesso in panne, specie quando si va in velocità. Dal più esperto lecito attendersi di più.

Marco BENASSI - Ancora una volta viene impiegato da finto esterno offensivo, e fatica notevolmente ad interpretare un ruolo per il quale non sembra avere lo spunto veloce né la fantasia necessari. Ma si impegna comunque al massimo, come da sue caratteristiche, ed arriva anche ad impegnare Leno ad inizio ripresa, trovando però il miracolo del portiere. Chissà, un gol magari ne avrebbe rovesciato la valutazione.

Allo stesso tempo Gaetano CASTROVILLI non ha confermato le stesse buone impressioni che aveva lasciato nel debutto col Chivas, al pari di un Szymon ZURKOWSKI entrato all'intervallo ma senza davvero lasciare il segno, anzi. Aleksa TERZIC non ha spinto granché e nella situazione del vantaggio di Nketiah si è fatto saltare con troppa facilità. In difficoltà in fase difensiva anche Lorenzo VENUTI. Dalla parte di tutti loro, però, c'è comunque la giovanissima età a far da contraltare e non lasciare poi così delusi.