.

ATALANTA, Altra annata al top. Comunque vada

di Giacomo A. Galassi

A prescindere da come andrà il match di questa sera, per l'Atalanta si tratta ancora una volta di una stagione nettamente sopra la sufficienza. Chi pensava che l'eliminazione nei preliminari di Europa League avrebbe potuto scalfire l'autostima di una squadra capace di stupire tutto e tutti gli scorsi anni, si è dovuto ricredere dopo poche partite.

Sì, all'inizio i ragazzi di Gasperini hanno fatto fatica ad ingranare (dopo il 4-0 al Frosinone con cui sono partiti in campionato hanno dovuto attendere due mesi per la seconda vittoria) ma da lì in poi è stato un continuo crescendo, con la pantera Duvan Zapata che piano piano si è preso il palcoscenico e ora, dopo 34 partite tra campionato e Coppa Italia, ha raggiunto un bottino di 23 gol. Non male per un attaccante pagato a peso d'oro che ha rischiato di scomparire nel nulla.

L'artefice di tutto è sempre lui, quel Gian Piero Gasperini poco simpatico dalle parti di Firenze ma certamente un allenatore capace di tirare fuori il meglio dai propri giocatori. Ripartendo ogni anno dopo cessioni importanti (Conti, Spinazzola, Caldara, Kessie, tanto per citarne alcuni) sempre con lo stesso obiettivo: stupire.

Gasperini è stato in grado di creare un'altra annata che per l'Atalanta sarà storica: non solo la sfida con la Juventus per il miglior attacco del campionato, ma anche la possibilità di raggiungere la finale di Coppa Italia.

E proprio giovedì, contro la Fiorentina, anche l'Atalanta si gioca un altro pezzo di storia.