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ATTACCO IN CRISI, UNA MEDIA GOL TUTT'ALTRO CHE DA EUROPA

di Giulio Falciai

La Fiorentina esce sconfitta da San Siro contro il Milan senza punti e senza gol fatti. Con la gara di ieri i viola per la prima volta in questa stagione non segnano per due partite consecutive, Udinese e appunto Milan, un dato che dimostra ancor più i gravi problemi della squadra di mister Vincenzo Italiano durante la fase offensiva. 

La Fiorentina, infatti, nelle ultime dieci gare ha segnato appena dieci gol, una media bassissima di un centro a partita che forse potrebbe costare il mancato piazzamento europeo dei viola. Se i gigliati non dovessero migliorare la propria media realizzativa in queste ultime tre gare la qualificazione alla prossima Conference League o Europa League sarebbero praticamente impossibili considerando che gli uomini di Italiano dovranno affrontare in casa Roma e Juventus, e in trasferta la Sampdoria

Inoltre, da quando Dusan Vlahovic ha lasciato la Fiorentina, i viola solamente in tre occasioni hanno segnato più di un gol (due volte in Serie A, una in coppa) e nelle quindici partite totali, quattro volte non ha segnato mentre in ben otto circostanze l’ha fatto una volta sola. La media realizzativa è a dir poco crollata: dai 2,08 gol a partita in tutte le competizioni nella prima parte di stagione si è passati a un ben più modesto 1,07 attuale. La metà. Per di più, i due attaccanti arrivati a Firenze per sostituire il serbo, Piatek e Cabral, ai primi di maggio sono fermi a otto gol in due.