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BAKIC E GILBERTO IN USCITA, PER VALORIZZARLI E LIBERARE POSTI

di Luciana Magistrato

Fare posto nella lista dei 25 e valorizzare i giovani viola che non trovano spazio in campo. È questo il doppio filo conduttore delle operazioni che in queste ore sta chiudendo la Fiorentina in uscita. Bagadur alla salernitana e Rebic al Verona (già ufficiali) sono indicative di questo trend, con Bakic e Gilberto sulla stessa strada. Le regole della Lega sulle rose di serie A sono d'altronde chiare e per fare delle operazioni in entrata bisogna prima liberare posti (25 in tutto) così Pradè sta lavorando a uscite che non impoveriscano l'organico ma che lo arricchiscano in vista della prossima stagione. Una via già percorsa con successo con Babacar e Bernardeschi nelle stagioni passate e in estate con Capezzi (ma anche con Gondo tra gli altri). Il trasferimento di Bakic sarà ufficializzato ad ore, con il montenegrino consapevole di non avere spazio in viola per ora, dopo il recupero dall'infortunio che lo ha fermato durante la preparazione a Moena. Sousa allora aveva dato il suo gradimento sul giocatore ma il lungo stop ha cambiato le carte in tavola e una partita con la Primavera non è bastata a far riprendere il ritmo partita. Soprattutto una Fiorentina in lotta per grandi obiettivi non ha tempo di aspettare nessuno (neanche un fuoriclasse come Rossi, figuriamoci un giovane) e così il giocatore ha accettato volentieri il prestito per poter giocare. Anche Gilberto era stato presentato dal ds Pradè come il nuovo Cafù ma Sousa non sembra essere tanto d'accordo con la definizione e così ha di fatto scaricato il brasiliano che, si dice, sembra quasi intristito dalla situazione Tanto da accettare, se non chiedere direttamente, di andare in prestito, magari in A. Per lui potrebbe profilarsi l'ipotesi Genoa con il quale la Fiorentina ha un filo diretto, in virtù delle operazioni Tino Costa e Rossi.