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BIGICA, Meritavamo di più ma nulla è perduto. Ora...

di Redazione FV
Fonte: Dal nostro inviato Andrea Giannattasio

Queste le parole di Emiliano Bigica, allenatore della Fiorentina Primavera, dopo il 2-2 odierno dei viola contro il PAS Giannina: "Non conoscevamo nulla dell'avversario, anche se so che i greci in generale hanno fisicità e tackle facili. Così è stato, noi ci siamo preparati dopo aver giocato una gara intensa sabato. Ho dovuto far cambi, alla luce delle tre partite in una settimana. Nonostante il gol nel primo tempo ci siamo allungati. Nel secondo ho fatto qualche cambio per trovare equilibrio e nella seconda parte ho rivisto la mia squadra: aggressiva, che voleva fortemente il risultato. Alla luce delle occasioni avute forse avremmo meritato la vittoria. Non nell'arco dei novanta minuti, dove forse era troppo, ma nel finale abbiamo avuto tre occasioni oltre al gol, prendendo il loro secondo in contropiede. Meritavamo qualcosa in più ma mi prendo la reazione, ora abbiamo un giorno per recuperare e preparare l'Ascoli. Nulla è perduto: valuteremo gli acciacchi di Meli e Maganjic. Ascoli da dentro o fuori? Sì, ma penso che ogni domenica sia così e ci siamo abituati. Siamo al dodicesimo risultato utile consecutivo e ce lo teniamo stretto. Sono convinto che faremo una bella prestazione per rimanere in corsa in questo torneo, cui teniamo molto. Oggi ho cercato di mettere i giocatori che avevo nel loro ruolo dove potessero rendere meglio. Con l'inserimento di Purro alto, e Maganjic insieme, pensavo di avere più equilibrio. Pensavamo fosse più agevole la partita. In questo momento devo testare anche chi ha giocato meno, per capire che mano potranno darci in questo combattuto finale di campionato. Con partite così ravvicinate bisogna curare ogni minimo particolare, per creare l'atmosfera giusta che è la forza di questo gruppo".