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C'È CHI SEGNA E CHI SOGNA, DA LUNEDÌ A GENNAIO

di Sonia Anichini

Quanto mi manca il calcio giocato, quanto mi manca la Fiorentina! Ammesso da secoli il mio poco interesse verso la Nazionale, sono rintronata (anche questo è risaputo!) da tutti i discorsi che girano intorno al nuovo stadio. So quanto l’argomento sia basilare per il futuro viola, ma continuo a non essere attratta da queste discussioni. Sono come S. Tommaso e non ci credo finché non vedo almeno il cantiere montato. Siamo passati dallo stallo al “pronti attenti via” in un batter d’occhio, dalle ripicche fra sindaci alla volontà di vendere il terreno zona Mercafir e a proclamare in quattro anni la realizzazione dello stadio stesso. Rimango scettica sui tempi e su tutto il carrozzone che gira intorno a queste opere ma l’unica certezza che mantengo è la volontà di Commisso di fare e fare bene a Firenze per la Fiorentina.

Il suo arrivo ha messo in agitazione e scombussolato anche l’amministrazione cittadina e mi auguro con tutto il cuore che riesca dove nessuno è mai riuscito e ci faccia sedere fra “x” anni in un bellissimo Mediacom Stadium, tanto per dire. Di Rocco mi fido ciecamente e con lui il tira e molla credo che non funzionerà anche perché ha pubblicamente, e più volte, espresso il desiderio di volersi muovere velocemente e concretamente. In lui si capisce l’interesse per la nostra città e la nostra realtà e l’aver portato la Fiorentina negli States è una grande soddisfazione. Il carro viola al Columbus Day a New York mi ha emozionata e resa orgogliosa, ennesima riprova della rinascita della nostra società.

Resta però una gran voglia di calcio giocato, di vedere i nostri ragazzi di nuovo in campo a dare seguito a quanto di buono fatto nelle ultime partite. Mentre stanno rientrando i nazionali, mentre Chiesa si sta ristabilendo dall’infortunio subito con gli azzurri, hanno fatto bella mostra di sé gli uomini meno utilizzati da Montella nelle amichevoli giocate in questi giorni con la Pistoiese e il Grassina. I test non saranno un gran che, ma Ghezzal e Boateng si sono messi in vetrina firmando le vittorie di queste gare a suon di gol. L’algerino 4 reti mentre Boa si è “fermato” a 3 ed entrambi mandano un segnale al Mister nel caso che Chiesa non dovesse essere al top. Fanno capire di essere pronti già da lunedì contro il Brescia ma, vista la sosta, anche se molti giocatori sono stati a giro per il mondo con le loro rappresentative nazionali, penso che giocheranno gli stessi calciatori delle ultime cinque giornate e cioè coloro che hanno dato un’impronta interessante a questa squadra.

Se non ci sono partite da disputare, fra gli argomenti che tornano sempre in ballo c’è quello del mercato ed è di questi giorni la notizia di un presunto o rinnovato interesse della Viola per Ibrahimovic e De Rossi per gennaio. Ipotesi affascinanti e complicate, per ingaggi o età e condizione fisica, ma non pongo limiti a niente dopo l’arrivo di Ribery che ha azzerato con le sue prestazioni lo scetticismo di tutti coloro che nutrivano dubbi su di lui. Forse sarebbe bene pensare ad altri ruoli da coprire e zone da rinforzare (difesa e centrocampo) ma l’unica cosa di cui sono certa è che, se la Fiorentina a dicembre sarà in una interessante posizione di classifica, non arriverà il Benalouane di turno.

La Signora in viola