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CABRAL E NON SOLO. L'ALWAYS READY, UN'OCCASIONE DA NON FALLIRE

di Vieri Donatini

Dopo la prima amichevole contro l'Arezzo, per gli uomini di Italiano oggi pomeriggio sarà già tempo di tornare in campo. Allo Stadio Artemio Franchi andrà infatti in scena la sfida contro i boliviani dell'Always Ready (CLICCA QUI per leggere l'intervista al ds dei boliviani). La squadra sudamericana è infatti in giro per l'Europa per mettere in mostra i propri giovani e chissà se qualcuno non possa proprio fare al caso delle giovanili viola. L'amichevole servirà però soprattutto per mettere minuti e fiducia nelle gambe di quei giocatori che fino ad oggi sono apparsi in difficoltà. 

Uno degli osservati speciali sarà sicuramente Arthur Cabral. Il brasiliano vorrà mettersi alle spalle un 2022 tutt'altro che positivo. La prima occasione contro l'Arezzo non è stata ben sfruttata dall'ex Basilea, e la partita contro l'Always Ready rappresenta quindi qualcosa di più di una semplice amichevole. Jovic, in vacanza dopo la convocazione in Qatar con la sua Serbia, tornerà a Firenze a metà della prossima settimana e sarà quindi proprio Cabral a guidare l'attacco viola nei prossimi impegni. La Fiorentina continua a ribadire fiducia nei confronti del suo numero 9 ma l'occasione di oggi pomeriggio rappresenterà sicuramente un'altra chance per provare a dare un altro segnale palpabile della sua voglia di riscatto. 

Cabral non sarò il solo a dover cercare di alzare il ritmo. Insieme a lui e ai tanti giovani che probabilmente Italiano metterà in campo, sarà anche il turno di Maleh. Il marocchino, partito come inamovibile nelle prime partite stagionali, non ha poi trovato spazio e chissà quindi che proprio oggi non possa giocarsi una delle sue ultime cartucce in maglia viola. Sarà poi curioso vedere quali saranno i giovani che si metteranno in mostra. Contro l'Arezzo furono Kayode, Bianco e Biagetti a trascinare la cantera viola, vediamo se oggi sarà il turno di qualcun altro. 

Con lo stop per Qatar 2022 arrivato nel momento di massima forma, per i viola sarà importante non perdere il ritmo. Per altri sarà invece utile trovarlo, dopo un inizio di stagione che ha convinto solo a sprazzi.