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CARICA ITALIANO: IL MOTORE DELLA FIORENTINA CHE PRENDE FORMA

di Giacomo A. Galassi

Carica, gesticola, grida, motiva. È un Italiano formato deluxe quello che sta allenando la Fiorentina in vista delle prime amichevoli impegnative e di un inizio di campionato ormai alle porte. Sui campi dell'FC Raika Volders dove la squadra viola sta svolgendo la seconda parte del ritiro estivo, il tecnico ex Spezia resta uno dei principali protagonisti con le tante istantanee che regala a chi ha la fortuna di poter vedere da vicino come sta lavorando il suo staff e la squadra.

Prima con le urla di sprone ai suoi attaccanti, poi con quelle per motivare in particolare Igor che nell'ultima partitella svolta non ha reso quanto il tecnico si aspetta da lui. Infine un lavoro specifico con chi magari in questa rosa è un po' defilato, come il giovane Favasuli e Kouame, scomparso dai radar ma chissà, possibile terza punta della Fiorentina 2022/23. 

Il mercato è lungo e per quanto riguarda l'attaccante arrivato dal Genoa può succedere ancora di tutto, ma Italiano si sta preparando all'eventualità che dopo Jovic e Cabral venga davvero Kouame, come terza punta o magari anche da esterno all'occasione: il classe '97 piace a molti, ma ha anche caratteristiche forse uniche nella rosa della Fiorentina. E lui si applica per sviluppare quelle qualità che ancora gli mancano.

Al di là di quello che sarà il futuro dell'ivoriano in ogni caso, Italiano sta proseguendo senza sosta nel lavoro impostato a Moena e portato avanti in Austria. Non lascia niente al caso e continua a spingere sull'acceleratore: è lui il motore della Fiorentina che sta prendendo forma in questa estate così particolare.