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CDA, MERCATO, SPONSOR E STRUTTURE: PALLA AI DIRIGENTI

di Luciana Magistrato

Un'ultimo sforzo e poi ci sarà il rompete le righe con la palla che passerà dalla squadra alla società, Corvino in testa. A metà aprile è stato approvato il bilancio con un utile importante ma si dovrà ancora aspettare il prossimo per fare il punto (fine maggio-inizio giugno? Manca ancora la data) su quanto si può investire sul mercato e quindi quali prospettive e obiettivi si danno alla squadra della prossima stagione.

Il campionato della transizione è finito e, nonostante gli ultimi mesi siano stati ottimi dal (solo) punto di vista dei risultati (scivoloni a parte che hanno compromesso l'Europa), la realtà è quella di una squadra che per competere ha sì un'ottima ossatura ma ha bisogno di rinforzi di qualità, esperienza e personalità vincente. Di sicuro Corvino dovrà accontentare Pioli e trovare delle riserve importanti, perché i titolari (che restano) non arrivino sfiniti al traguardo fisicamente e mentalmente.

La società dovrà fare il punto anche sul terreno del nuovo centro sportivo (sullo stadio pendono altre decisioni) e sullo sponsor che a giugno saluterà non avendo avuto i giusti riscontri a fronte dei costi (3 milioni l'anno versati da Vorwerk alla Fiorentina). Il rischio è di iniziare la stagione senza marchio sulla maglia e qualche milione in meno nelle casse, con la dirigente presa anche per quello, Laura Masi, data in partenza.