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COMMISSO, VORREI UNA VIOLA DIVERTENTE. AD ANTOGNONI, PRADÈ E MONTELLA HO DETTO...

di Redazione FV
Fonte: Dagli inviati Niccolò Santi e Andrea Giannattasio

Rocco Commisso, nuovo proprietario della Fiorentina, ha parlato dall'esterno del suo hotel, uscendo per cena. Queste le parole raccolte da FirenzeViola.it:

"L'incontro con Pradè è andato benissimo, abbiamo pianificato. Ho imparato qualcosa di più, qualcosa che non conoscevo prima. Non mi chiedete che cosa facciamo domani, perché non lo so. Calcio Storico? Non l'ho mai visto, non so se capirò cosa succederà ma ci metterò tutto il mio cuore. Quando arriva il primo acquisto? Settimane, mesi... Speriamo almeno che sia prima di iniziare con la prima partita di campionato! Se ho un sogno? Vorrei avere di nuovo 20 anni per giocare mediano... Organigramma? Sì, ognuno sa finora quale sia il suo lavoro. Se uno si chiama presidente, CEO, amministratore delegato... I titoli sono tanti ma non li abbiamo definiti, per ora c'è la mia faccia. Lo so è brutta ma questa c'è! Mi chiedono sempre quando verrò, ma dico che chi ha il baseball in America non va tutte le settimane, eppure vincono. Firenze è bellissima... Se non era per mia moglie che ama questa città forse l'affare non si faceva. Sarà una Fiorentina divertente? Spero. Difficile dare garanzie, ma la voglia c'è. Non voglio mettermi in imbarazzo venendo qui. Ma tra l'imbarazzo e dirvi quanto arriviamo non posso proprio dirlo. Dovete pretendere che faccia un buon lavoro, che metta tutto quello che ho, non solo i soldi. Dovete capire da dove vengo: sono appassionatissimo di Italia, di squadre italiane, sia maschili che femminili, giovanili... Il calcio è stata tutta la mia vita. Nomi in uscita? Abbiamo parlato di tutto, c'è grande lavoro da fare. C'è una lunga lista di giocatori, un lavoro da fare... Abbiamo incontrato una situazione con 46 giocatori e ora c'è da lavorare. Pradè? Bravo, come Antognoni. L'unico che non lo è sono io. L'ultima vacanza che ho preso è stata la seconda settimana di gennaio, sono sei mesi che lavoro. E se lavoro forte lo devono fare pure loro, questo gli ho detto. Balotelli? Tutti fanno nomi. Possiamo portare lui, Ronaldo, Dybala... Come volete. Chiesa rimane? L'ho sempre detto, cambiamo domanda. Lasciate fare quel povero ragazzo. Veretout alla Roma o al Milan? No, non so niente".