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CONTROSORPASSO

di Andrea Giannattasio

Tempo fa avevamo addirittura scomodato Dino Risi e la sua immortale pellicola “Il sorpasso” per descrivere in poche righe quella che fino a poche settimane fa era la situazione in casa Fiorentina a proposito della questione allenatore: Di Francesco chiodo fisso, prima opzione già da qualche anno ma con Stefano Pioli in forte, fortissima rimonta. A tal punto - ad inizio aprile - da mettere la freccia e superare l’attuale allenatore del Sassuolo. Il motivo sembrava piuttosto chiaro: Pioli è sempre stato un nome più facilmente spendibile nei confronti della piazza (è un ex viola ed ha allenato in club importanti), mentre Di Francesco (per quanto ritenuto un tecnico di grande prospettiva) è legato ad una clausola rescissoria piuttosto pesante (3 milioni) che la Fiorentina si sarebbe subito rifiutata di pagare.

Oggi però le cose sembrano essersi nuovamente capovolte. E quell’auto che trasportava il rimontante Stefano, adesso, pare doversi di nuovo accontentare di leggere la targa a quella di EDF, che a differenza di Pioli sembra avere le idee decisamente molto chiare a proposito del suo futuro. Se infatti da un lato la situazione riguardo al tecnico nerazzurro è ancora tutta da definire (a Milano è ormai soprannominato un “dead man walking”, ovvero un “morto che cammina” in attesa di essere spodestato dal primo allenatore che passa), Di Francesco invece pare essere sul punto di chiedere al patron Squinzi di potersene andare da Sassuolo. E dopo aver incontrato Corvino nel marzo scorso (evento raccontato in esclusiva proprio da Firenzeviola.it) pare deciso ormai di passare dalle parole ai fatti. Con la Fiorentina spettatrice interessata di questo braccio di ferro. La corsa, tuttavia, non è finita. E nuovi sorpassi clamorosi non sono da escludere…