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CORSA AL BIGLIETTO PER PRAGA: IL PUNTO SULLA VENDITA (CON QUALCHE POLEMICA)

di Samuele Nenti

Solo due partite al termine di questa, lunghissima ed emozionante, stagione. Nel giro di pochi giorni si deciderà il destino della Fiorentina, sia quello attuale che quello della prossima stagione. Contro il Sassuolo, nell’anticipo di venerdì, servirà vincere e sperare che il Torino, impegnato in casa contro l’Inter, commetta un passo falso. L’ottavo posto in classifica, senza la certezza della prossima Europa League tramite Conference, vorrebbe dire molto. Nel caso in cui, ovviamente, venissero prese forti decisioni sul futuro europeo della Juventus. Anche se l’attenzione, per molti in casa viola, è già rivolta alla finale di Praga del 7 giugno.

La trasferta a Reggio Emilia, in un giorno festivo, agevola il tutto. Infatti, salvo sorprese, saranno numerosi i tifosi gigliati che si presenteranno al Mapei Stadium. Sì, per vincere, ma soprattutto, per caricare la squadra in vista della finale.

La vendita dei biglietti per la finale, nonostante qualche problema riscontrato tra e-mail non inviate e link errati, procede a rilento, ma comunque bene. Al momento, come annunciato dalla stessa Fiorentina, è in corso la fase 2 della prelazione, e nel giro dei prossimi giorni, i tagliandi a disposizione dei tifosi viola potrebbero andare sold out. C’è chi, avendo addirittura prenotato l’aereo prima del ritorno con il Basilea, si è trovato fuori dalle fasi di prelazione che la Fiorentina ha deciso di attuare. E sui vari social, fan page viola e non, è possibile notare di come siano alla disperata ricerca di un biglietto. Oppure viceversa, c’è anche chi prova a vendere la tratta aerea verso Praga rinunciando alla ricerca del biglietto. 

Ma non solo. Qualcuno, per le modalità di vendita, ha storto anche il naso (striscione affisso ai cancelli del Franchi in occasione di Fiorentina-Roma qui sotto in foto) seppure la scelta del club sia andata nella direzione di chi ha seguito in lungo e in largo per l'Europa l'avventura dei viola in Conference. Insomma, l’ansia è notevole, come la voglia di essere presenti a Praga. In attesa che venga comunicata anche l’ufficialità dell’apertura del Franchi con i maxi schermi, Firenze e i tifosi viola si preparano ad una grande notte europea.