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FASE DI RODAGGIO

di Niccolò Santi

Buona (solo) la prima, o quasi. La stella Patrick Cutrone, ancora una volta, non ha brillato. L'attaccante ex Milan aveva suscitato ottime impressioni alla prima partita da titolare, in Coppa Italia, segnando una rete peraltro proprio al cospetto dell'Atalanta di Gian Piero Gasperini. Da allora però troppe poche emozioni, nonostante la sensazione generale di avere tra le mani un giocatore in grado di far innamorare la piazza.

Non è stato il caso di ieri pomeriggio. Già, perché la prestazione di Cutrone è parsa decisamente poco incisiva, tenendo anche presente che le occasioni, per il ventiduenne, non sono mancate. Come al 25' quando, lanciato da Federico Chiesa, si è mangiato il gol del possibile vantaggio facendosi intimorire dall'uscita di Gollini. O anche in occasione di qualche appoggio di troppo da lui ciccato disinnescando azioni interessanti.

Una fase di rodaggio, si augurano i tifosi. Del resto l'ex Wolverhampton ha giocato la sua prima partita in maglia viola nemmeno un mese fa, quindi è normale incontrare un periodo d'adattamento. Il testa a testa con Dusan Vlahovic può fargli bene, anche perché il serbo, subentrato contro la Dea, ha mostrato grande grinta e agonismo, valori fondanti nelle idee di Beppe Iachini e che senz'altro farà propri pure Cutrone.