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Femminile: Allarme Fiorentina! Sconfitta a Formello, mercato fermo e futuro incerto. Inizio 2026 da dimenticare e le risposte societarie latitano

di Stefano Berardo

Le ambizioni della Fiorentina Femminile sono andate via assieme a Rocco Commisso? È questo il testo di uno dei tanti messaggi che sono giunti a chi settimanalmente riempie lo spazio di questo appuntamento dedicato alla squadra femminile gigliata. Non possiamo dare una risposta certa, secca e definitiva, ma partendo da questo quesito possiamo provare a ragionare su cosa sta succedendo all’interno del reparto femminile della Fiorentina che, in questo inizio anno, sembra un lontano parente di quello che ha chiuso in crescendo il 2025. Abbiamo già avuto modo di analizzare e raccontare la disfatta di Formello sulle pagine del nostro sito, perciò la cronaca della partita stavolta non sarà necessaria. Possiamo analizzare la situazione in base a quanto visto a Formello e quanto raccolto tra sabato e domenica in termini di voci e indiscrezioni.

Accantoniamo il discorso mercato un attimo per concentrarci su quanto percepito fuori dal campo al termine della sfida con la Lazio. Il tecnico Pablo Pinones-Arce sicuramente non era contento del risultato ottenuto, ma le sue risposte ai nostri microfoni ci hanno manifestato l’idea di un allenatore quasi demotivato. Rispondere “cosa manca a questa Fiorentina?” con la classica frase “serve fare più goal dell’avversario” suona quasi come “mi piacerebbe saperlo anche a me”. Successivamente però, il tecnico ci ha anche confermato i buoni rapporti tra lui e il DS anche in ottica di mercato. Possiamo permetterci di suggerire nuovamente l’acquisto di una punta? Oltre a questo, dopo le quattro partite dall’inizio dell’anno si sono palesate, anche pesantemente, feroci critiche nei confronti del coach svedese riguardo i posizionamenti in campo delle ragazze e i cambi poco incisivi. Cosa che, sempre a livello ipotetico, dimostrerebbe che l’allenatore ha perso il controllo dello spogliatoio o comunque al suo interno non ha più quel piglio che aveva a inizio stagione. Per quel che riguarda le critiche espresse, ci sembrano esagerate, e vi spieghiamo perché. È vero che la Fiorentina non è ancora riuscita a vincere una partita da inizio anno e che la gara con la Lazio è stata una vera Caporetto viola. Ma è altresì vero che le gare con Parma, Genoa e Milan in Coppa Italia, risultato a parte, hanno dimostrato che la Fiorentina dal punto di vista del gioco c’è. Se ci fossero davvero delle tensioni con il tecnico allora tutte le gare di questo 2026 avrebbero dovuto avere lo stesso copione di quella di Formello e così non è stato. Inoltre, il coach è molto concentrato per la gara di giovedì di Coppa Italia. Il passaggio del turno metterebbe un freno alle polemiche che comunque ruotano intorno alla società già da inizio stagione, ed è inutile rispiegarne i motivi.

Torniamo al mercato: vi abbiamo raccontato che ormai la storia tra Bonfantini e la Fiorentina è giunta al capolinea. La società non conferma l’esistenza della trattativa, ma da quanto ci risulta pare che ci sia già accordo tra la ragazza e il suo nuovo club di appartenenza. Non sappiamo come volgerà al termine questa storia ma quello che è certo è che Bonfantini vuole lasciare Firenze. Il rapporto con il tecnico Pinones-Arce è ai minimi termini e la chance di poter volare negli States è ghiotta e difficilmente ripetibile. Rai Sport si è lasciata sfuggire il fatto che la probabile destinazione per la ragazza possa essere Kansas City, ma vedendo anche le operazioni precedenti che hanno coinvolto altre calciatrici nostrane (tutte gestite dalla stessa agenzia, che coincidenza), altri potenziali lidi di approdo potrebbero essere Washington (Spirit) o Houston (Dash). Pare però che ci sia qualcosa da fare anche in entrata. Secondo quanto ci è stato riferito, la Fiorentina è pronta ad annunciare il primo innesto di questo mercato riparatore. Non sappiamo se ce ne saranno altri, ma almeno è qualcosa. E se non sarà ufficializzata entro giovedì non è escluso che possa comunque essere al Viola Park a seguire la gara col Milan. Molto probabilmente sarà un’altra nordica ma la Fiorentina ha bisogno anche di calciatrici italiane visto che, molte di quelle che sono attualmente in rosa, sono letteralmente sparite e di loro non si sa più nulla. Del resto ce lo ha detto in esclusiva anche l’ex CT Bertolini: “mi piacerebbe vedere più italiane nella rosa viola”. Il problema è che le uniche italiane disponibili in caso di defezioni, sono le ragazze della Primavera. Sabato scorso infatti ha esordito in prima squadra anche la giovane Emma Tomassoni, finita ormai in pianta stabile tra le senior.

Non è da escludere che giovedì al Viola Park possano esserci anche Catherine e Joseph Commisso. La famiglia del patron, deceduto prematuramente, è arrivata in città per la messa a suffragio tenutasi ieri sera all’interno della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Non ci sono notizie o voci su una permanenza della famiglia Commisso dopo la cerimonia funebre o di una ripartenza anticipata. I tifosi sperano di poter vedere la famiglia dell’ormai ex presidente viola in tribuna anche per stringersi attorno al loro dolore. Una considerazione però ci permettiamo di farla: è palese che nella dirigenza della Fiorentina Femminile servano dei cambiamenti radicali. Ma ogni discorso è da rimandare a fine stagione. Se veramente però i Commisso hanno deciso di portare avanti il lavoro del compianto Rocco, allora saranno chiamati a decidere sull’operato di chi ora sta gestendo le operazioni in casa gigliata.

Chiudiamo con la Primavera che ha perso a Verona facendosi scavalcare dall’Hellas in classifica tornando al terzultimo posto. La squadra di Simone Gori ha però otto punti di distacco dalla zona rossa e questo cuscinetto ottenuto tra fine anno vecchio e inizio di quello nuovo consente alle ragazze Under 19 viola di non andare in apnea. Il campionato Primavera Femminile è al giro di boa; ora si parte col girone di ritorno. La Fiorentina non ha ambizioni ma ha un obiettivo: fare più punti possibili fino al termine dell’anno. In estate poi vedremo cosa vorrà fare la società.


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