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Femminile: L’Inter passeggia 3-0 sulle gigliate. Stagione difficile da raddrizzare. Le tappe di un disastro evitabile

di Stefano Berardo

Si diceva che dopo la sconfitta di Formello con la Lazio si sarebbe ripartiti con più slancio avendo visto coi propri occhi quali fossero i problemi della squadra femminile viola. E infatti dopo è arrivata la vittoria in Coppa Italia che ha regalato il passaggio del turno alle toscane. Ma quello che doveva essere un risultato restauratore altro non è stato che un fuoco di paglia. La Fiorentina Femminile ha in seguito incassato la sconfitta casalinga col Napoli che ha letteralmente fatto saltare i nervi alla società e ora il KO dell’Arena Civica con l’Inter ancora una volta con un risultato netto e duro: un 3-0 che non lascia scampo a valutazioni.

L’Europa ormai è diventata una chimera e il campionato si sta avviando verso una posizione anonima per la squadra femminile viola. Questo nonostante lo sforzo economico del patron Commisso (sia padre che figlio) che sul settore continua a investire tanto. Peccato che però i suoi finanziamenti vengano mal gestiti e non smetteremo mai e poi mai di ripeterlo. Chi si urta leggendo queste parole deve capire che non è chi scrive questi editoriali settimanali che è responsabile della situazione in cui vertiamo ma chi è dentro la Fiorentina e ci lavora quotidianamente. Il nostro compito è quello di dire quando le cose vanno male e quando le cose vanno bene. Finché la squadra ha tenuto un alto posizionamento in classifica abbiamo sempre sottolineato l’ottimo comportamento delle ragazze e del tecnico, aggiungendo solo che la società non avrebbe dovuto interrompere quanto di buono si stava costruendo nel corso della stagione. È successo esattamente questo e ora purtroppo la squadra ne sta risentendo.

Torniamo un po’ indietro nel tempo, per la precisione al tredici dicembre scorso. Ultima gara di campionato prima della pausa invernale. La Fiorentina scende in campo contro il Como Women – che prima del mercato era una squadra temibile e che stava svolgendo un’ottima stagione – e vince 1-3 grazie a Triggvadottir e alla doppietta di Catena. Al rientro nel nuovo anno non siamo riusciti più a rivedere questo tandem che fece impazzire la difesa lariana. La Fiorentina era al secondo posto in classifica e con qualche innesto di mercato avrebbe potuto continuare a sognare. Inutile che ribadiamo com’è andato la sessione di riparazione invernale, fatto sta che sia durante che al termine del periodo di calciomercato la Fiorentina ha inanellato, tra campionato e Coppa Italia, tre sconfitte, due pareggi e una sola vittoria (quella con il Milan nella competizione nazionale), rimediando una media punti da ultima della classe. Persino la Ternana ha fatto meglio della Fiorentina, ma c’è chi ha fatto peggio – come il Genoa che dall’inizio del nuovo anno ha racimolato un misero punto tra l’altro proprio a Firenze. Piaccia o non piaccia questi sono i numeri e qualcuno deve dare la scossa se vuole provare a raddrizzare la situazione. Chi ci segue e ci legge con affetto ricorderà quando la Fiorentina maschile di Paulo Sousa stupì l’intera Serie A arrivando alla pausa come vice campione d’inverno. Durante la sessione di calciomercato a gennaio non arrivò nessuno se non qualche giocatore non pronto fisicamente. La Fiorentina scivolò all’ottavo posto in classifica e a fine anno arrivò la separazione con l’allenatore portoghese che aveva riportato entusiasmo in una piazza che non stava vivendo un periodo facile dopo la separazione con Vincenzo Montella. La squadra femminile sta vivendo un deja-vù molto simile con la netta sensazione che Pablo Pinones-Arce a fine stagione andrà via da Firenze. Ma queste sono solo ipotesi. Perché dentro di noi crediamo che ci sia ancora possibilità per salvare la stagione ma per farlo bisogna arrivare ad una resa dei conti interna, scaraventare via tutti i problemi che stanno deflagrando la Fiorentina Femminile e fare unione per arrivare fino in fondo. La domanda è: si può fare? Proveremo a capirlo già sabato prossimo quando le gigliate andranno a fare visita al Milan, formazione in crisi tanto quanto le toscane e senza ambizione alcuna.

Intanto a Firenze sono arrivati i rinnovi di contratto del portiere Cecilie Fiskerstrand e di Emma Lombardi. La giovane leader della difesa sta attirando le attenzioni di grandi club nostrani e non solo. Le sue prestazioni ormai non sono un mistero, e non lo erano nemmeno quando era ai campionati Europei Under 19 con la maglia Azzurra. Firenze ha trovato un jolly che nonostante la tenera età gioca come una veterana e ci auguriamo che continui a farlo con la maglia viola indosso. Sull’estremo difensore norvegese diciamo che da titubante e autrice di movimenti e uscite sballate, si è trasformata in una dei migliori portieri del campionato italiano e il rinnovo in tal senso è un toccasana per la Fiorentina che in estate dovrà respingere gli assalti di chi cercherà un portiere affidabile per la prossima stagione. Non dimentichiamoci inoltre che tra i pali la formazione viola ha una ragazza dal sicuro avvenire come Viola Bartalini che speriamo, prima o dopo, sappia ritagliarsi il suo spazio.

La Primavera Femminile ha chiuso il weekend pareggiando 0-0 a Noceto contro il Parma. Un punto che serve più alle toscane che alle ducali. La classifica vede le ragazze allenate da Simone Gori a più quindici dalla zona salvezza.


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