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Fiorentina, "attenta a Imaz": alla scoperta della stella dello Jagiellonia

di Matteo Luconi

Torna la Conference League e tornano le notti europee viola: oggi è il giorno di Jagiellonia-Fiorentina, match di andata dello spareggio di Conference League, in programma alle ore 21 allo Stadio Municipale di Białystok. Avversario inedito per la Fiorentina, che in questi giorni tutta Firenze ha cercato di conoscere meglio. A tal proposito, di grande auto è stato l’intervento di Dariusz Dragowski, padre dell'ex portiere viola Bartlomiej Dragowski, che, intervistato pochi giorni fa a La Nazione, aveva messo sotto la lente d'ingrandimento la squadra polacca, ponendo all'attenzione di tutto l'ambiente viola un giocatore in particolare. Si tratta di Jesus Imaz, 35enne trequartista della squadra giallorossa: "Attenti a Jesus Imaz: è lui la stella" aveva detto chiaramente Dariusz nella sua intervista. Dichiarazione che non può che portare alla scoperta dell'esperto talento della squadra di mister Adrian Siemieniec.

Il classe 1990 inizia la sua carriera in Spagna nell'annata 2009/10 con l'UE Lleida, club di Segunda División B - Grupo III, poi diventata Club Leida Esportiu dal 2011. Dal 2009/10 al 2013/14 furono 40 i gol realizzati dal trequartista spagnolo in 125 partite. Successivamente avvenne il passaggio per due stagioni all'UE Llagostera, in seconda divisione spagnola, con 11 gol e 4 assist realizzati in 64 presenze e per una stagione all'UCAM Murcia FC, sempre in seconda divisione spagnola, con 6 gol realizzati in 16 presenze. Prestazioni che gli permisero, nella stagione 2016/17 di passare al Cadiz FC e di assaporare La Liga. In quella stagione, infatti, il Cadiz giocò le sfide di promozione a La Liga trovando però la sconfitta contro il Tenerife in semifinale. La stagione 2017/18, però, portò cambiamenti drastici nella carriera del classe 1990. A 27 anni, infatti, Jesus Imaz lasciò la Spagna per la Polonia, trasferendosi prima al Wisla Cracovia, in cui realizzò 14 gol e 7 assist in 49 presenze e poi allo Jagiellonia, squadra in cui tutt'ora gioca.

La squadra di Białystok rappresenta per Imaz l'esperienza più longeva del classe 1990 in club calcistico: ben 8 stagioni per un totale di 255 presenze, 107 presenze e 44 assist. In particolare, nella scorsa stagione sono arrivate ben 16 reti in campionato, mentre 24 sono state le marcature stagionali complessive. Nell'annata in corso, invece, sono già 14 i gol realizzati. Anche in ambito internazionale il suo contributo è stato evidente, prima trascinando i compagni fino ai quarti di finale della scorsa Conference League contro il Real Betis grazie ai suoi 4 gol e 4 assist, quest'anno rivelandosi determinante con i suoi 5 i gol e 4 assist, molti dei quali decisivi per la qualificazione al maxi girone di Conference ma anche per la qualificazione allo spareggio contro la Fiorentina, come nel caso del gol vittoria realizzato contro l'Hamrun Spartans.

Un rendimento molto interessante che certifica le parole del padre di Bartlomiej Dragowski. Merito anche e soprattutto dell'allenatore dello Jagiellonia Adrian Siemieniec. Sotto la sua guida sia il trequartista spagnolo, sia la stessa squadra polacca hanno svoltato: in particolare la squadra giallorossa è passata dall'essere una squadra di metà classifica a diventare una delle big della classe, fino ad arrivare alla conquista del suo primo storico titolo nazionale. Imaz, quindi, si candida ad essere uno se non il calciatore a cui la squadra viola dovrà fare maggiore attenzione per portare via un ottimo risultato dal freddo glaciale di Białystok


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