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FUORI DAL TUNNEL

di Giacomo A. Galassi

Ne è rimasto solo uno. Non è lo slogan di un film o di una pubblicità, ma la situazione legata ai positivi al coronavirus di casa Fiorentina. Dopo i test di due giorni fa, nella serata di ieri la notizia che tutti aspettavano: resta solo un positivo al Covid-19 nella Fiorentina.

Si può dire che almeno per ora e per quanto riguarda lo stato di salute in casa viola il peggio è passato, in attesa di capire come e quanto la Fase 2 impatterà sul numero di contagi in Italia. Momenti non semplici, quelli vissuti dalla dirigenza e dallo staff medico gigliato alle prese con le numerose positività. Con gli allenamenti di gruppo pronti a ripartire dopo l'accordo sul protocollo che Lega, FIGC e Governo dovrebbero trovare in giornata (condizionale d'obbligo, visti i repentini cambi di opinione delle ultime settimane), la Fiorentina però può finalmente guardare avanti.

Forte di uno Iachini pronto a tornare a prendere possesso del centro sportivo e di uno staff che ha lavorato e lavora alacremente per mettere a disposizione dei giocatori le strutture dei 'Campini', la squadra viola è quasi fuori da un tunnel che ha visto lo staff e i giocatori falcidiati dalle positività al virus che sta mettendo in ginocchio il mondo intero. Per fortuna senza conseguenze nell'immediato, ma è certamente uno dei temi che impatterà maggiormente sullo spogliatoio alla prova del coronavirus.

Anche perché la Fiorentina assieme alla Sampdoria è stata la squadra più colpita dal Covid, e questo crea delle incognite anche dal punto di vista mentale. Ora che è tempo di voltare pagina, scopriremo se creerà problemi o al contrario farà in modo che il gruppo si compatti anche di più.