.

Giuseppe Commisso e il suo primo discorso da presidente: i punti salienti

di Redazione FV

Oggi Giuseppe Commisso, attraverso i canali ufficiali della Fiorentina, ha tenuto il suo primo discorso da presidente viola. Se domani è atteso al Maradona, domenica ripartirà per l'America ma prima ha voluto appunto parlare ia tifosi. Tra i punti più eloquenti, dopo i ringraziamenti per l'affetto ricevuto dopo il lutto, l'impegno a proseguire sulla strada tracciata dal padre Rocco, appoggiandosi a Ferrari e Stephan qui a Firenze: "La Fiorentina continuerà sul percorso iniziato da mio padre. Garantiremo continuità e porteremo avanti il suo lavoro con responsabilità, ambizione e profondo rispetto per questa città e per i suoi tifosi. Porteremo la Fiorentina al livello che la città di Firenze merita. Lo faremo insieme a persone di cui ci fidiamo e che sono al nostro fianco da molti anni, come Mark Stephan, nostro Chief Executive Officer, e Alessandro Ferrari, nostro Direttore Generale. Alessandro gode della nostra piena fiducia, costruita e consolidata nel tempo, e continuerà a essere il nostro punto di riferimento, così come lo è stato per mio padre".

Poi un accenno anche allo stadio e alla situazione complicata: "Quando torno al Franchi, questo rafforza una verità semplice: Firenze merita uno stadio moderno e rinnovato, capace di accogliere i tifosi in modo degno della Fiorentina. La questione stadio resta complessa, ma auspichiamo che le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti possano individuare un percorso chiaro, affinché Firenze possa finalmente avere uno stadio moderno e rinnovato in tempi ragionevoli. Come Club, saremo sempre disponibili a collaborare in modo costruttivo, mettendo al centro gli interessi dei nostri tifosi e della città".

Non da ultimo il pensiero è andato a Vanoli e alla prima squadra, con un appello all'unità: "Vanoli ha portato nuova energia, chiarezza e identità al gruppo. Ora più che mai l’unità è fondamentale. Questa squadra ha qualità, talento e carattere per rappresentare la Fiorentina al livello che ci aspettiamo". 

QUI IL DISCORSO COMPLETO


Altre notizie
PUBBLICITÀ